3 agosto 2012 / 11:44 / tra 5 anni

PUNTO 2-DiaSorin, ricavi e margini giù in trim2, conferma stime 2012

(Aggiunge dichiarazioni AD da conference call, aggiorna titolo)

di Massimo Gaia

MILANO, 3 agosto (Reuters) - DiaSorin ha chiuso il secondo trimestre con ricavi, margini e utile in calo.

I ricavi a perimetro costante, si legge in un comunicato della società attiva nella diagnostica, si sono attestati a 114,6 milioni (-1%), l‘Ebitda a 45,9 milioni (-10,8%) e l‘utile netto a 24,2 milioni (-13,3%). L‘Ebitda margin è pari al 40,1%.

Al 30 giugno scorso, il gruppo di Saluggia (Vercelli) contava su una posizione finanziaria netta positiva per 52 milioni, in crescita di 10,4 milioni rispetto alla fine del 2011.

Nel secondo trimestre sono state installate 163 nuove unità Liaison e Liaison XL.

DiaSorin sottolinea che “la comparazione con il secondo trimestre 2011 risulta disomogenea per effetti non ricorrenti che avevano caratterizzato positivamente il fatturato generato nella prima metà del 2011”.

Il mercato, secondo il consensus diffuso dalla società, si attendeva, nel secondo trimestre, un fatturato pari a 115 milioni, un Ebitda di 46 milioni e un utile netto di 25,185 milioni.

Guardando al primo semestre, i ricavi sono scesi del 3%, a 220,2 milioni, l‘Ebitda è calato dell‘11,2% (margine del 40,9%), a 90 milioni, e l‘utile netto ha registrato una flessione del 17,3%, a 46,6 milioni.

DiaSorin conferma le previsioni per l‘esercizio 2012, ovvero ricavi in linea o leggermente superiori (circa +2%) rispetto all‘anno scorso, incidenza dell‘Ebitda sul fatturato in linea o lievemente inferiore al 2011 (circa 200 punti base) e nuovi piazzamenti di Liaison e Liaison XL pari a 500-600 unità.

Al momento, dunque, il gruppo guidato da Rosa non ha rivisto il piano industriale al 2015.

PROBLEMI NELLE AMERICHE, BENE ASIA-PACIFICO

Scomponendo il fatturato per aree geografiche, spiccano la performance positiva dell‘area Asia e Oceania (+27,2%) e le difficoltà nelle Americhe (-8,9% nel Centro e Sud, -12,3% nel Nord).

Nel corso della conference call di presentazione dei conti, l‘AD Carlo Rosa ha sottolineato che “la vitamina D prosegue il trend di erosione, principalmente dovuto alle condizioni di mercato negli Stati Uniti”. Ma negli ultimi due trimestri “c‘è stata una stabilizzazione dei test per la vitamina D, molto evidente nel secondo trimestre. Abbiamo visto dei clienti tornare ai nostri prodotti legati alla vitamina D”. Inoltre, “ci sono volumi crescenti di vitamina D nei mercati emergenti”.

Vitamina D a parte, ha sottolineato Rosa, gli altri prodotti delle piattaforma Liaison e Liaison XL hanno registrato tassi di crescita notevoli.

Il manager ha detto che “l‘erosione dei margini nel secondo trimestre non va sopravvalutata, perché è in parte strutturale, legata a quanto accaduto al mercato della vitamina D, e in parte dovuta al mix di prodotti”.

Restando agli Usa, Rosa non ha fornito una stima sull‘impatto dell‘imposta governativa introdotta sulle apparecchiature mediche, parte della riforma sanitaria varata dall‘amministrazione Obama. Ma ha evidenziato che Washington ha introdotto la tassa sulla base del presupposto che “quaranta milioni di pazienti entreranno in scena” e, pertanto, “dovremo vedere quale sarà l‘impatto positivo sui volumi e quello negativo dovuto all‘imposta”.

LANCIO VITAMINA D IN GIAPPONE VISTO ENTRO 2012

L‘AD ha confermato “il lancio della linea di prodotti per la diagnostica molecolare nel quarto trimestre”. Nel prossimo mese di ottobre verrà spiegata al mercato la strategia del gruppo in questo segmento di business, che ha ricevuto un impulso con l‘acquisizione di NorDiag.

A proposito di NorDiag, Rosa ha spiegato che “abbiamo appena chiuso un impianto in Irlanda e stiamo spostando il personale nella nostra fabbrica. La mia aspettativa è che non vedremo un impatto negativo di NorDiag sui margini”, mentre un contributo al fatturato arriverà dal 2013.

L‘AD, inoltre, interpellato sull‘iter autorizzativo per il lancio della vitamina D in Giappone, ha ironizzato: “Siamo nelle mani della burocrazia giapponese”. E ha aggiunto: “Ci attendiamo di ottenere l‘approvazione entro il 2012”.

A proposito di Giappone, in occasione della pubblicazione dei risultati 2011 Rosa aveva accennato al monitoraggio del mercato in vista di una possibile acquisizione. Stimolato sul tema, si è limitato a fare affermazioni generiche: “Abbiamo dimostrato di avere un programma per ottenere asset, in termini di tecnologie e linee di prodotto. Laddove troveremo un obiettivo ragionevole, mobiliteremo le risorse per aumentare il valore della società”.

Da ultimo, l‘AD è tornato sulla joint venture siglata recentemente in India.

“Il partner indiano ci fornisce un asset rappresentato da un network commerciale in un mercato difficile”, ha spiegato. “Controlliamo la strategia e abbiamo un‘opzione di lungo termine per comprare la partecipazione del partner”.

Il titolo, dopo una prima fase di incertezza, ha reagito positivamente ai risultati: attorno alle 16,45, DiaSorin sale del 6,46%, a 24,21 euro, dopo aver oscillato tra 22,66 e 24,27 euro. Volumi straordinari: sono passati di mano oltre 358.00 pezzi, contro una media dell‘intera seduta di 192.000 negli ultimi trenta giorni.

Per leggere il comunicato integrale, i clienti Reuters possono cliccare su

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