UniCredit, su netto trim2 pesano accantonamenti crediti, CT1 al 10,4%

venerdì 3 agosto 2012 14:52
 

MILANO, 3 agosto (Reuters) - UniCredit ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto di 169 milioni di euro in calo del 66,9% rispetto a un anno prima.

Il dato è inferiore al consensus di 302 milioni di euro riportato dal sito web della banca ed elaborato con 23 broker.

Il margine di intermediazione è sceso del 3,2% a 6,2 miliardi a fronte di costi operativi in calo del 4,6% a 3,7 miliardi. Il cost/income scende di quasi un punto al 59,9%.

Nel trimestre sono stati effettuati accantonamenti su crediti per 1,9 miliardi con un incremento su anno del 62,2%.

Sul fronte patrimoniale il Core Tier 1 è al 10,4% con un incremento di 8 punti base rispetto a fine marzo, grazie alla gestione dei "risk weighted asset".

Il gruppo ha già completato il 68% del piano di finanziamento del 2012, pari al 78% del funding plan italiano.

Al 30 giugno UniCredit deteneva 41 miliardi circa di titoli di stato italiani, ammontare stabile rispetto a fine marzo.

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