Rbs conferma licenziamenti legati a inchiesta Libor

venerdì 3 agosto 2012 09:16
 

ROMA, 3 agosto (Reuters) - Royal Bank of Scotland ha confermato di aver licenziato un certo numero di impiegati per inadempienze dopo le indagini interne legate allo scandalo per la manipolazione dell'indice Libor e assieme ad altre banche è ancora sotto indagine da parte delle autorità di controllo.

Lo scorso mese fonti vicine alla situazione avevano riferito del licenziamento di quattro trader legati a questo caso.

La banca ha detto di essere sotto inchiesta delle autorità di regolazione negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Giappone e da parte delle autorità per la concorrenza in Europa, Usa e Canada, dicendo di non poter dare una valutazione affidabile su quali saranno gli effetti di queste indagini, sia riguardo ai tempi sia per la dimensione delle sanzioni.

La rivale Barclays è stata multata per 453 milioni di dollari lo scorso mese dalle autorità americane e britanniche.

Rbs, controllata all'82% dal governo, ha anche annunciato di aver chiuso il primo semestre con un utile operativo di 1,83 miliardi di sterline, in calo dai 1,97 miliardi di un anno prima.

Rbs ha confermato anche ulteriori accantonamenti per 135 milioni di sterline per compensare i clienti a cui erano state vendute in modo non appropriato assicurazioni sui prestiti.

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