PUNTO 3-Eni, netto adj trim2 1,46 mld, produzione +10,6% grazie a Libia

mercoledì 1 agosto 2012 16:43
 

* Resta debole la divisione Gas and Power

* Cedola interim sale a 0,54 euro

* Scaroni: "Dividendo annuo intorno a 1,08"

* Scaroni: "Cessione altre quote Snam non prima di autunno" (Precisa quota Eni in Snam al quarto paragrafo)

di Giancarlo Navach

MILANO, 1 agosto (Reuters) - Il balzo dell'attività Exploration and Production, trainata dalla ripresa della produzione in Libia, consente a Eni di chiudere il secondo trimestre del 2012 con un utile netto adjusted di 1,46 miliardi di euro, in aumento del 2% dallo stesso periodo dell'anno precedente, ma sotto il consensus degli analisti intorno a 1,542 miliardi.

A pesare sui conti la divisione Gas And Power, che chiude in rosso operativo per 369 milioni di euro, unita all'andamento negativo del Refining and marketing e della chimica.

La cedola interim sarà di 0,54 euro per azione, in crescita di 2 centesimi sul 2011 e "ciò mi fa pensare che il dividendo complessivo per il 2012 sarà intorno a 1,08 euro per azione", ha sottolineato l'AD, Paolo Scaroni, nel corso di una conference call con gli analisti. Nel 2013 la politica dei dividendi sarà rivisitata alla luce del nuovo assetto di Eni che sarà una oil company senza più l'apporto del trasporto e della distribuzione di gas a seguito dell'uscita dal capitale di Snam.

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