SocGen, utile trim2 in calo, pesano svalutazioni TCW, Rosbank

mercoledì 1 agosto 2012 09:17
 

PARIGI, 1 agosto (Reuters) - Societe Generale ha registrato nel secondo trimestre dell'anno un calo dell'utile del 42%, peggiore delle attese, anche per effetto delle svalutazioni straordinarie effettuate sul fondo Usa TCW e sulla controllata russa Rosbank.

L'utile netto del secondo istituto bancario quotato francese si è attestato a 433 milioni di euro, inferiore alle stime degli analisti elaborate in un sondaggio Reuters di circa 677,9 milioni.

I ricavi sono scesi del 3,6% a 6,27 miliardi, sopra le attese di 6,13 miliardi.

Le svalutazioni sono state complessivamente pari a 476 milioni di euro e giustificate dalla banca con il peggioramento del contesto economico per i fondi, nel caso di TCW, e con un cambio di strategia per quanto riguarda Rosbank. Oltre all'effetto svalutazioni i conti di SocGen hanno risentito anche dei costi legati alle cessioni di asset finalizzati a ridurre l'indebitamento.

SocGen si è detto fiducioso di raggiungere a fine 2013 un target di core Tier 1 ratio, in regime Basilea III, tra 9% e 9,5%.

L'AD dell'istituto, Severin Cabannes, ha detto a Reuters Insider che è difficile fare previsioni nel contesto attuale ma ha rassicurato che le difficoltà legate alle cessioni di asset diminuiranno. Il banchiere non ha detto tuttavia se TCW è in vendita.

"Continueremo il deleverage (ma) a un ritmo inferiore rispetto ai due precedenti trimestri", ha spiegato.

In merito alla crisi del debito della zona euro e al ruolo della Bce per ripristinare la fiducia sui mercati Cabannes ha detto che la liquidità complessiva nell'area è "buona" e che un terzo giro di operazioni di finanziamento a tassi agevolati per il settore bancario è improbabile.

Altre misure, come acquisti di asset, potrebbere dare sostegno ai mercati.   Continua...