PUNTO 1-Mediolanum, utile trim2 +40%, per Doris sarà anno record

martedì 31 luglio 2012 16:41
 

* Punta a Core Tier 1 oltre 10% in 2012, 11% in 2013

* Esposizione complessiva a Btp 11,7 mld a fine giugno (riscrive con dettagli da presentazione, dichiarazioni Doris)

MILANO, 31 luglio (Reuters) - Secondo trimestre in crescita di quasi il 40% per l'utile netto di Mediolanum al termine di tre mesi di mercati difficili in cui, tuttavia, i ricavi hanno continuato ad aumentare a 264,4 milioni (+13%) con un rialzo a due cifre del margine di interesse (+41% a 75 milioni circa), commissioni totali per circa 192 milioni (+7%) a dispetto di una perdita per 15,4 milioni sugli investimenti a fair value.

E' quanto emerge dalla presentazione dei risultati del gruppo che, secondo quanto dichiarato a Reuters dall'AD Ennio Doris, punta a chiudere l'esercizio con un utile netto record "pur prevedendo che continuerà ad esserci volatilità sul mercato".

Il gruppo sta lavorando al rafforzamento patrimoniale di Banca Mediolanum attraverso il completamento di un vecchio aumento di capitale, di cui verrà sottoscritta un'ultima tranche da 25 milioni nel secondo semestre insieme ad una prima tranche da 50 milioni di un nuovo aumento da 200 milioni.

"L'obiettivo è quello di portare il Core Tier 1 della banca sopra il 10% nel 2012 e all'11% nel 2013", ha detto Doris.

Una maggiore dotazione patrimoniale consente alla banca di rispettare i parametri di Basilea III e di far fronte a mutui ed erogazioni ma, soprattutto, la rende sufficientemente flessibile per cogliere le opportunità di finanziamento e quindi di investimento sui mercati, attività a cui viene destinato oltre il 50% della raccolta. Il portafoglio obbligazionario del gruppo è attualmente concentrato su titoli di stato italiani (per un ammontare complessivo di 11,7 miliardi di euro) con una presenza più contenuta di bond finanziari italiani (4,286 miliardi) e di carta spagnola (623 milioni di bonos e 148 milioni di finanziari).

In particolare, Banca Mediolanum al 30 giugno ha in essere finanziamenti per 3 miliardi di fondi Bce a tre anni e 4,9 miliardi di finanziamenti sul MTS, di cui 2,6 miliardi scadono entro fine anno e non dovrebbero essere rinnovati.

Nell'ottica di diversificare le fonti di finanziamento della banca il cda odierno ha infine deliberato l'emissione di prestiti obbligazionari non convertibili per un importo massimo fino a 300 milioni da collocare entro il 31 dicembre 2013 al retail.   Continua...