30 luglio 2012 / 15:28 / 5 anni fa

PUNTO 1-Edison, rosso sem1 si riduce a 49 mln,conferma stime Ebitda 1,1-1,2 mld

* 600 mln di Ebitda atteso 2012 da arbitrati con Libia e Qatar

* Piano strategico atteso a fine anno

* Mercato gas ed energia elettrica difficile anche in 2013 (Aggiunge altri dettagli, dichiarazioni AD Lescoeur)

di Giancarlo Navach

MILANO, 30 luglio (Reuters) - Edison, secondo produttore italiano di energia a quasi totale controllo Edf , riduce il rosso nel primo semestre 49 milioni di euro rispetto alla perdita registrata nello stesso periodo del 2011 (-62 milioni) su ricavi pari a 5,8 miliardi di euro in crescita del 9,1%.

Lo scenario del mercato del gas e dell'energia elettrica resta ancora difficile e anche per il 2013 le attese non sono migliori. La domanda di energia elettrica è calata in questi sei mesi del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2011, mentre i consumi di gas sono diminuiti del 2,3% accentuando la dinamica discendente registrata durante tutto il 2011.

Il mol è pari a 301 milioni di euro, in calo del 27,3% rispetto al primo semestre 2011, mentre il risultato operativo è in rosso per 50 milioni da +132 milioni nell'analogo periodo 2011. Grazie alla cessione di Edipower a Delmi l'indebitamento del gruppo è in ulteriore discesa: a 3.189 milioni dai 3.884 milioni rilevai alla fine del 2011.

A dare propellente a Edison il buon andamento delle attività di E&P che tuttavia non sono riuscite a compensare pienamente la forte pressione sui margini, sia del comparto gas che della generazione elettrica.

"Per la fine dell'anno annunceremo il piano strategico d'intesa con l'azionista Edf", ha detto l'AD, Bruno Lescoeur agli analisti in una conference call.

Quanto alle stime per l'anno in corso la società conferma le le proiezioni di un Ebitda fra 1.100 e 1.200 milioni di euro; valori che includono il pieno effetto della rinegoziazione dei contratti per l'acquisto di gas dalla Libia e dal Qatar.

"Non si parla più di rinegoziazioni, ma di arbitrati", ha tenuto a precisare il manager i cui effetti positivi sono attesi per Libia e Qatar entro la fine dell'anno e per l'Algeria nel 2013. "Siamo fiduciosi. Il processo è ben avviato e diremo qualcosa in occasione del quartro trimestre per i contratti con Libia e Qatar e anche con l'Algeria abbiamo avviato l'arbitrato", ha spiegato.

Nessuna indicazione, invece, per il 2013, sarebbe poco prudente, ha detto Lescoeur, stante l'attuale situazione di forte pressione sui margini sia nel comparto gas sia in quello delle generazione elettrica anche a seguito della contrazione dei consumi. A pesare sul bilancio di Edison, e quindi sulle stime per l'anno, il disallineamento fra il prezzo del gas spot applicato sui mercati europei molto più basso rispetto a quello legato ai contratti di acquisto di lungo termine con i Paesi produttori che determina una riduzione dei margini di commercializzazione. Un problema che hanno dovuto affrontare anche altre major europee, come la stessa Eni.

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