27 luglio 2012 / 13:17 / 5 anni fa

CONTI TRIM2 - Eni, utili visti salire grazie a balzo E&P, debole il Gas

* Dal secondo trimestre Snam deconsolidata a livello di ebit G&P

* Cedola interim attesa fra 0,53-0,54, in linea con inflazione Ocse

* Viste ancora in rosso R&M e petrolchimica

di Giancarlo Navach

MILANO, 27 luglio (Reuters) - Il secondo trimestre 2012 dovrebbe essere a due velocità per Eni : da un lato il balzo dell'E&P grazie ai prezzi del petrolio sostenuti e alla ripresa dell produzione in Libia; dall'altro le attività nel downstream e i margini nel trading del gas attesi ancora sotto pressione.

Secondo un sondaggio Reuters con nove analisti, l'utile netto adjusted (senza le componenti straordinarie) è atteso in media a 1,542 miliardi di euro, in crescita del 7,4% circa rispetto allo stesso periodo 2011. La media di Ebit è pari a 4,342 miliardi da 4 miliardi registrati nel secondo trimestre 2011.

Eni renderà noti i risultati mercoledì 1 agosto prima dell'apertura dei mercati con conference call nel pomeriggio.

Gli analisti si attendono un dividendo interim fra 0,53-0,54 euro, in lieve crescita rispetto a 0,52 euro distributi nel primo semestre 2011, tenendo presente quanto indicato da Eni di una crescita della cedola in linea con l'inflazione Ocse.

A seguito dell'annuncio della vendita del 30% meno un'azione di Snam da parte di Eni lo scorso 30 maggio (a fronte del 52,5% detenuto), il gruppo petrolifero guidato da Paolo Scaroni, con i risultati del secondo trimestre, deconsoliderà a livello operativo Snam dalla divisione Gas & Power. Pertanto gli utili prodotti dalla partecipata Snam saranno indicati in parte fra le "discontinued operation" e in parte nella voce "altre attività".

Andando sulle singole divisioni, l'Exploration and Production, volano di utili per il gruppo, è atteso in deciso rialzo, grazie al balzo della produzione rispetto allo stesso periodo 2011 a seguito del pieno ritorno della produzione in Libia: la stima è di 1,650-60 milioni di barili giorno rispetto a 1,489 milioni del secondo trimestre 2011.

Il Gas & Power è atteso ancora debole, oltre al cambio di perimetro di Snam, anche a causa della stagionalità e dalla bassa domanda di gas, soprattutto in Italia, che si riflettono sul comparto del marketing. Tutto questo nonostante la rinegoziazione dei principali contratti di gas take or pay con i Paesi produttori nella prima parte dell'anno.

Infine sono attese sempre in rosso il Refining & Marketing e la petrolchimica.

Di seguito le stime degli analisti per il secondo trimestre.

(in milioni euro)

MEDIA MEDIANA MINIMO MASSIMO TRIM2 2011

EBIT 4.342 4.344 4.199 4.480 4.000

NETTO ADJ 1.542 1.533 1.466 1.635 1.436 (hanno partecipato: Banca Imi, Barclays, Berenberg, Esn, Deutsche Bank, Intermonte, Kepler, Jp Morgan Cazenove e SocGen)

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