SINTESI - Bpm, piano è una rivoluzione, rivoltiamo banca - AD

mercoledì 25 luglio 2012 19:52
 

(Unisce pezzi, aggiunge conferenza stampa)

di Andrea Mandala

MILANO, 25 luglio (Reuters) - Il piano industriale al 2015 di Pop Milano ha degli obiettivi ambiziosi in un contesto di mercato difficile e rappresenta per la storia della banca una svolta epocale.

Per implementarlo è necessario l'appoggio di tutte le componenti dell'istituto, in primo luogo i sindacati che, pur nel loro ruolo, sono disposti a collaborare con il management per il rilancio della banca.

E' quanto ha detto il presidente del Consiglio di gestione dell'istituto, Andrea Bonomi, nel corso della presentazione alla stampa del piano industriale centrato sulla semplificazione societaria e taglio dei costi al termine del quale l'utile netto consolidato dovrebbe attestarsi a circa 270 milioni.

"E' un piano sfidante in un contesto di mercato difficile che è possibile realizzare con il lavoro di tutti", ha detto Bonomi.

"E' uno sforzo ciclopico per cambiare pelle. Con il piano c'è una rivoluzione, stiamo rivoltando la banca". ha aggiunto il presidente.

Bonomi ha ricordato che gli interventi previsti sul personale interesseranno circa 3.000 risorse su un totale di circa 8.500 e di cui 700 verranno incentivati all'esodo utilizzando il Fondo di solidarietà mentre la restante parte riallocate.

Complessivamente, nell'ambito della semplificazione organizzativa prevista dal piano, sono stati individuati circa un migliaio di esuberi, risorse che la banca pensa in gran parte di recuperare all'interno del nuovo assetto territoriale più snello.   Continua...