PUNTO 1 - Pop Milano, atteso piano, focus su esuberi

martedì 24 luglio 2012 17:42
 

(Aggrega pezzi, aggiunge dettagli, aggiorna andamento titolo)

MILANO, 24 luglio (Reuters) - Pop Milano si appresta a svelare le linee del nuovo piano industriale al 2015, il primo dopo la storica svolta nella governance dell'istituto di Piazza Meda dello scorso ottobre.

Il business plan, all'esame dei consigli di oggi, è molto atteso dagli analisti non solo per la visibilità che cercherà di offrire sul prossimo futuro della banca in un contesto particolarmente difficile per il settore e in generale per i mercati, ma anche per comprendere la portata del rinnovamento voluto dal presidente del Cdg e azionista di riferimento, Andrea Bonomi.

Piazza Affari attende positivamente i dettagli del piano anche se il titolo, dopo gli intensi acquisti di oggi, ha dovuto subìre le conseguenze della volatilità del mercato.

Il focus sarà rivolto al tema costi, vera spina nel fianco dell'istituto che, secondo gli analisti, è quello che presenta il più alto potenziale di riduzione tra le banche italiane.

Sul fronte del personale, secondo alcune fonti sindacali il piano prevede 1.000-1.300 esuberi di cui 700 da prepensionare attraverso il Fondo di solidarietà in cinque anni mentre altri 100 dovrebbero lasciare il gruppo in quanto hanno già maturato il diritto alla pensione.

La restante parte dovrebbe essere ricollocata all'interno del gruppo.

Nessun commento da parte della banca che dovrebbe diffondere il comunicato sul piano oggi dopo la chiusura dei mercati e domani lo illustrerà alla comunità finanziaria e alla stampa.

A fine marzo il gruppo Bpm impiegava circa 8.400 dipendenti con 770 sportelli circa   Continua...