Assicurazioni, Ania stima calo annuo 3,3% raccolta premi 2012

martedì 3 luglio 2012 10:57
 

ROMA, 3 luglio (Reuters) - La raccolta premi totale del lavoro diretto italiano delle imprese assicurative potrebbe attestarsi nel 2012 a 106,6 miliardi di euro con un calo del 3,3% rispetto al 2011.

L'incidenza di tali premi sul Pil scenderebbe quindi al 6,74% dal 6,98% del 2011.

E' quanto si legge nel rapporto Ania "L'assicurazione italiana 2011-2012" presentato questa mattina in occasione dell'assemblea annuale dell'associazione delle assicurazioni italiane.

Nel 2012 la raccolta premi danni complessiva dovrebbe ammontare a 36,4 miliardi e l'incidenza rispetto al Pil dovrebbe rimanere sugli stessi livelli del 2011 (2,3%).

Alla fine del maggio scorso, la nuova produzione vita era pari a 21,7 miliardi, contro 26 nei primi cinque mesi del 2011.

La nuova diminuzione per il secondo anno consecutivo, dice il Rapporto, è vista "come conseguenza delle prospettive negative previste per l'economia italiana nell'anno in corso, sia in termini di crescita del prodotto interno lordo sia per l'incertezza dei mercati finanziari, generata dai timori sul debito sovrano dell'area dell'euro".

Come nel 2011, il calo sarà concentrato nel settore vita che "si era fortemente accresciuto nel biennio 2009-2010 grazie alla vendita di prodotti di risparmio con forme di garanzie di rendimento".

Nel settore vita, dopo il calo del 18% registrato nel 2011, i premi contabilizzati potrebbero ridursi nell'ordine del 5% nel corso del 2012 per effetto sia della limitata capacità di risparmio delle famiglie italiane sia dell'accesa competitività dei prodotti offerti dal settore bancario.

Complessivamente il volume dei premi contabilizzati del settore vita potrebbe sfiorare i 70 miliardi di euro e l'incidenza di tale raccolta rispetto al Pil scenderebbe dal 4,67% del 2011 al 4,44% del 2012.   Continua...