Mps vede utile 630 mln, Common Equity 8,07% in 2015

mercoledì 27 giugno 2012 08:57
 

MILANO, 27 giugno (Reuters) - Mps ha alzato oggi il velo sul piano industriale 2012-2015 al termine del quale l'utile netto consolidato dovrebbe attestarsi a 630 milioni con un Common Equity Tier 1 ratio Basilea 3 compliant pari all'8,07% a fronte di una crescita media ponderata annua dei ricavi negativa dell'1%.

In una nota la terza banca italiana comunica inoltre di aver avviato le procedure per emettere entro l'anno uno "strumento di patrimonializzazione governativo" per 3,4 miliardi di cui 1,5 miliardi verranno sottoscritti direttamente dal Tesoro mentre la parte restante sarà destinata al rimborso dei Tremonti Bond in essere. Il rimborso di circa 3 miliardi di tale strumento è previsto entro la fine del piano.

La banca ha inoltre convocato per il 9-10 ottobre l'assemblea per assegnare al cda la delega di un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione dell'importo massimo di 1 miliardo da effettuarsi entro cinque anni.

Mps avverte inoltre che un impairment test effettuato sull'avviamento a fine giugno potrebbe comportare svalutazioni e che i risultati di tale test saranno resi noti con la prima semestrale.

A livello operativo il risultato netto nel 2015 dovrebbe attestarsi oltre 1,3 miliardi con un cagr del 26,2% derivante per il 70% dalla riduzione dei costi. Gli oneri operativi sono attesi in ridimensionamento per 565 milioni (cagr -4,3%).

Sul fronte del contenimento dei costi il piano prevede la chiusura di 400 filiali e la soppressione complessiva di oltre 4.600 posti.

Per il testo integrale del comunicato diffuso dalla società, i clienti Reuters possono cliccare su

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