INTERVISTA- Buongiorno, non pensa a delisting, ottimista su 2012

venerdì 20 aprile 2012 13:36
 

di Massimo Gaia

MILANO, 20 aprile (Reuters) - Buongiorno non ha in cantiere un delisting, intende proseguire sulla strada della focalizzazione nel mercato del B2C ed è ottimista sulle prospettive finanziarie dell'anno in corso.

E' quanto dice, in un'intervista a Reuters, l'amministratore delegato del gruppo, Andrea Casalini.

Dopo aver stancamente galleggiato nei primi tre mesi del 2012, il titolo Buongiorno si è improvvisamente impennato da fine marzo, pur subendo alcune prese di beneficio nelle ultime sedute: dal 28 marzo ad oggi (+6,35%, a 1,6090 euro, attorno alle 13,15), Buongiorno ha guadagnato il 23% circa.

Alcuni giorni fa, un quotidiano riferiva di voci di delisting. "Non c'è niente a cui la società stia lavorando", replica Casalini. "Siamo soddisfatti della performance del titolo. Da tempo ritenevamo che fosse sacrificato rispetto alle dimensioni e alle prospettive della società. E' un re-rating che va nella giusta direzione".

Buongiorno, recentemente, ha ceduto due aziende partecipate, DioraNews e sms.at . "Ci sono ancora alcuni asset nel B2B, ma con una configurazione molto vicina al B2C, in particolare in Francia, e ragionevolmente resteranno nel gruppo", aggiunge il manager.

Nel 2011, la società aveva scorporato gran parte del business B2B, conferendo gli asset ad una newco, ora denominata Lumata, partecipata dall'operatore di private equity Francisco Partners al 70% e per la quota restante dal gruppo italiano.

La quota di Buongiorno in Lumata, dice Casalini, "per il momento è destinata a rimanere stabile. C'è un piano di valorizzazione a medio termine. E' possibile che (Lumata) cresca attraverso acquisizioni".

"L'anno scorso abbiamo deciso di concentrarci sul B2C", spiega l'AD. "Puntiamo ad avere un'offerta di rilevanza internazionale nel servizi per tablet e smartphone, sfruttando i trend tecnologici". Buongiorno intende focalizzarsi "sulle applicazioni basate sull'Html 5, sullo streaming musicale, sui pagamenti via telefono mobile, su giochi e gambling". Sul fronte dei giochi di fortuna "stiamo prendendo la licenza di Spagna (Buongiorno è già autorizzata in Italia e in Francia)", con l'obiettivo di creare un portale dedicato.   Continua...