PUNTO 2-Mediaset,sacrifici in 2012, -10% pubblicità primo trimestre

mercoledì 18 aprile 2012 15:09
 

(Aggiunge dettagli, accorpa pezzi)

MILANO, 18 aprile (Reuters) - Mediaset terrà conto della difficile congiuntura e delle stime di calo dei ricavi tagliando anche quest'anno i costi aziendali, ma "non è un'azienda in crisi" e non intende rinunciare allo sviluppo del gruppo per restare al passo con l'evoluzione delle modalità di fruizione dei contenuti.

E' il messaggio di Fedele Confalonieri che, nel corso dell'assemblea dei soci, ha preannunciato sacrifici per tutto il 2012 ma ha garantito un atteggiomento non solo difensivo.

RACCOLTA ITALIA PRIMO TRIMESTRE INTORNO A -10%

Intanto, ha fatto intendere l'AD Giuliano Adreani, il primo trimestre si è chiuso con una raccolta pubblicitaria in Italia in contrazione del 10%, "molto meglio del mercato e dei concorrenti", ma che fa seguito a un ultimo trimestre 2011 molto pesante. "Nel primo trimestre siamo riusciti a tenere l'andamento di gennaio", ha detto Adreani. Il riferimento è ai dati Nielsen, pubblicati su alcuni giornali, secondo cui Mediaset ha registrato nel mese di gennaio una contrazione della raccolta intorno al 10%.

La speranza, ha continuato il manager Adreani, è di un progressivo miglioramento, complice anche un confronto più facile con l'ultima parte dello scorso anno, e di far crescere ancora la raccolta sull Tv digitale (free e pay) e su Internet. "Stanno crescendo entrambi i settori e stanno un po' compensando le difficoltà della Tv generalista", ha detto il manager. "Aver spinto molto su questi due campi ci dà forza".

Di qui anche le trattative con grandi gruppi internazionali per il raggiungimento di un accordo, entro l'estate, per la sviluppare la raccolta sul web..

  Continua...