PUNTO 3-UBI, 2011 rosso a 1,84 mld per svalutazioni, cedola 5 cent

mercoledì 28 marzo 2012 18:14
 

(Riunisce pezzi, aggiunge dichiarazioni da conference call, aggiorna chiusura titolo)

di Andrea Mandalà

MILANO, 28 marzo (Reuters) - Ubi Banca consegna un bilancio 2011 con un profondo rosso contabile per effetto delle forti svalutazioni ma, diversamente dalla gran parte dei grandi gruppi bancari italiani, salva il dividendo grazie ai positivi risultati gestionali e alla solida patrimonializzazione.

L'esercizio si è chiuso con una perdita netta di 1,84 miliardi di euro condizionato dalle rettifiche di avviamenti e di altre attività immateriali - tema ricorrente dei bilanci bancari italiani 2011 - complessivamente pari a 2,191 miliardi, riferite essenzialmente all'aggregazione fra l'ex gruppo BPU Banca e l'ex gruppo Banca Lombarda e Piemontese del 2007.

Senza le rettifiche il 2011 vede un utile netto di 349,4 milioni, in rialzo del 97,1% rispetto ai 177,3 milioni dell'anno precedente e la distribuzione di un dividendo di 5 centesimi per azione.

I risultati, sopratutto per quanto riguarda i ricavi, sono in generale migliori delle attese degli analisti ma in borsa il titolo risente della debole seduta dei bancari.

Ubi chiude in calo dello 0,83% a 3,33 euro a fronte di ribasso dello 0,28% dell'indice FTSE MIB mentre il paniere dei bancari europei cede l'1,45%.

"I ricavi sono sostenuti da un margine di interesse e commissioni superiori alle aspettative", dice un analista che cita anche buoni risultati sul fronte del costo del credito.

"La distribuzione del dividendo è una positiva sorpresa", si legge in una nota di Banca Akros secondo cui tuttavia il titolo è correttamente valutato sui fondamentali   Continua...