UBI, perdita 2011 a 1,84 mld dopo rettifiche, dividendo 5 cent

mercoledì 28 marzo 2012 08:09
 

MILANO, 28 marzo (Reuters) - Ubi Banca ha chiuso il 2011 con una perdita netta di 1,84 miliardi di euro da un utile di 172,1 milioni nel 2010 per effetto della rettifica di avviamenti e di altre attività immateriali, essenzialmente relativi all'aggregazione fra l'ex gruppo BPU Banca e l'ex gruppo Banca Lombarda e Piemontese, per complessivi 2,191 miliardi netti.

Lo dice una nota dell'istituto ricordando che la maggior parte degli avviamenti erano stati generati da operazioni 'carta contro carta', senza esborsi di denaro e pertanto le rettifiche producono effetti solo contabili senza riflessi sulla liquidità e sui coefficienti patrimoniali o sulla redditività prospettica. Senza le rettifiche l'esercizio vede un utile netto di 349,4 milioni di euro, in rialzo del 97,1% rispetto ai 177,3 milioni dell'anno precedente.

Sarà proporto un dividendo di 0,05 euro per azione da 0,14 distribuito sul precedente esercizio.

Il risultato della gestione operativa mostra un rialzo del 2,1% a 1,048 miliardi circa.

A livello di coefficienti patrimoniali a fine dicembre il Corte Tier 1 si attesta all'8,56%. Il gruppo esclude nuove operazioni di aumento di capitale.

"Eventuali fabbisogni di natura sostanziale, utili a raggiungere l'obiettivo di Core Tier1 al 9% raccomandato dall'Eba e che dovessero ancora residuare in base a valutazioni da effettuarsi al 30 giugno 2012, saranno coperti con la parziale conversione del prestito obbligazionario convertibile in essere", spiega la nota.

Per il testo integrale del comunicato i clienti Reuters possono cliccare su

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