PUNTO 1-Bpm, rosso 2011 a 614 mln, pesano avviamenti, fondo rischi

martedì 27 marzo 2012 19:38
 

(Aggiunge altri dettagli da nota)

MILANO, 27 marzo (Reuters) - Banca Popolare di Milano ha chiuso il 2011 con una perdita netta di 614 milioni influenzata da componenti straordinarie riconducibili alle svalutazioni degli avviamenti e partecipazioni e agli accantonamenti a fondo rischi per un totale di 438 milioni di euro.

Lo dice una nota dell'istituto spiegando che senza poste straordinarie la perdita di attesterebbe a 176 milioni.

Come nelle attese la banca non distribuirà il dividendo sull'esercizio 2011 dopo i 3 centesimi pagati sul precedente esercizio.

L'andamento della gestione vede ricavi operativi totali pari a 1,35 miliardi in calo del 7,7%. Sulla base dei valori normalizzati i proventi operativi sono pari a 1,39 miliardi, in flessione del 5%, dopo una rialzo del 12,5% del margine di interesse e un calo delle comissioni nette e risultato della finanza del 22,6%.

I costi operativi mostrano una flessione di 55 milioni sul 2010, pari a un calo del 5%. A livello nornalizzato il calo è del 4,6%. In particolare il costo del personale è pari a 651 milioni (-47 milioni)

Le principali componenti non ricorrente riguardano le rettifiche di valore su avviamenti (336 milioni), la svalutazione della partecipazione AM Holding (84 mln) e accantonamenti a fondi rischi e oneri.

Di quest'ultimi 48 milioni sono accantonati a fronte di impegni contrattuali assunti nell'ambito di operazioni di cessione di partecipazione e/o rami d'azienda e 40 milioni "a fronte di potenziali rischi derivanti dalle problematiche connesse al prestito convertendo, considerata anche la possibilità di intraprendere in futuro delle conciliazioni paritetiche".

Anche la quota in Delmi è stata svalutata per 25 milioni di euro.   Continua...