PUNTO 1-B.Popolare,forte perdita 2011 dopo svalutazioni, no cedola

martedì 20 marzo 2012 20:17
 

(Aggiunge altri dettagli)

MILANO, 20 marzo (Reuters) - Banco Popolare ha chiuso il 2011 con una perdita netta di 2,26 miliardi di euro circa dopo rettifiche nette di valore degli avviamenti relativi all'aggregazione del Banco Popolare di Verona e Novara con la Banca Popolare Italiana per 2,83 miliardi.

Lo dice una nota dell'istituto spiegando che pre-impairment il risultato è positivo per 547,1 milioni rispetto a 308 milioni del 2010 (+86,4%).

Alla luce del risultato l'istituto non distribuirà il dividendo dopo nell'esercizio precedente era stata pagata una cedola di 3 centesimi per azione.

Il deterioramento dello scenario macro con l'aumento del rischio sovrano nell'area euro nel secondo semestre e le incertezze sulle prospettive di crescita economica per i prossimi anni hanno reso necessario una revisione delle stime di redditività "finalizzate esclusivamente alla conduzione dell'impairment test annuale" sugli avviamenti, spiega la banca.

Di conseguenza gli avviamenti sono stati svalutati di oltre il 60%.

La banca ricorda che l'operazione di aggregazione oggetto dell'impairment è stata realizzata tramite una fusione per unione del Banco Popolare di Verona e Novara con la Banca Popolare Italiana e quindi esclusivamente mediante un concambio azionario senza esborso di denaro.

Il margine di interesse è in linea con l'esercizio precedente a 1,81 miliardi di euro.

Il risultato della gestione operativa è pari a 1,4 miliardi (+11%). Le Rettifiche di valore su crediti a 759 milioni (-1,5%)   Continua...