PUNTO 1 - Creval taglia target al 2014, fusione con Cr.Artigiano

lunedì 19 marzo 2012 17:04
 

(Riscrive con dettagli da conference call, andamento titoli)

MILANO, 19 marzo (Reuters) - Il deterioramento delle condizioni finanziarie iniziato l'anno scorso, che ha inciso su margine di interesse e commissioni delle banche, ha spinto Credito Valtellinese a correggere gli obiettivi del piano industriale 2012-2014 e a procedere a interventi aggiuntivi di semplificazione e di rafforzamento patrimoniale.

In particolare, come illustrato nel corso di una conference con gli analisti, il gruppo ha deliberato la fusione per incorporazione della controllata Credito Artigiano con un rapporto di cambio di 0,7 azioni Creval ogni azione Credito Artigiano e confermato il riscatto anticipato di un bond convertibile.

Inoltre, all'assemblea straordinaria del 15 e 16 giugno verrà sottoposta la proposta di un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione per massimi 70 milioni, al servizio di un'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria su azioni della controllata Credito Siciliano.

I titoli Creval e Credito Artigiano, sospesi oggi in attesa di comunicato, sono rientrati in negoziazione con un andamento fortemente divergente: in deciso rialzo Credito Artigiano (+21%), in ribasso del 10% la controllante.

In base ai nuovi obiettivi, a fine 2014 il Tier 1 Ratio (Basilea 2) del gruppo dovrebbe attestarsi all'8,2% e non più al 7,5%, mentre il Common Equity Ratio - rapporto tra Common Equity (TIER 1) e il totale delle attività ponderate per il rischio (RWA), come definiti dalla normativa Basilea 3 - è atteso all'8,7%; potenzialmente, con cessione di attività non-core e ulteriori affrancamenti su avviamenti, potrebbe salire al 9,3%.

In particolare, a regime, la fusione dovrebbe fruttare sinergie nette per circa 12 milioni e 40 punti base a livello di common equity ratio, comportando oneri straordinari lordi per circa 2 milioni.

La conversione anticipata del convertibile dovrebbe avere un impatto positivo sul Core Tier 1 Ratio di 85 punti base mentre l'eliminazione delle minorities del Credito Siciliano di 5 punti base di common equity in ottica Basilea 3.

"Le azioni saranno consegnate il 7 maggio, data in cui pagheremo il dividendo 2011 quindi non avranno il dividendo 2011 e avranno una rettifica di prezzo per tenerne conto", ha spiegato l'AD, parlando del bond.   Continua...