Creval rivede obiettivi piano, fusione con Credito Artigiano

lunedì 19 marzo 2012 15:02
 

MILANO, 19 marzo (Reuters) - Il Cda di Credito Valtellinese ha rivisto oggi gli obiettivi economico-patrimoniali del piano 2012-2014 annunciati un anno fa, ha approvato un progetto di fusione per incorporazione della controllata Credito Artigiano in Creval e ha deliberato di esercitare il diritto di riscatto anticipato totale di un prestito obbligazionario.

Inoltre, all'assemblea straordinaria del 15 e 16 giugno verrà sottoposta la proposta di un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, al servizio di un'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria su azioni della controllata Credito Siciliano.

I titoli Creval e Credito Artigiano, sospesi oggi in attesa del comunicato, saranno in pre-asta fino alle 15,30, secondo quanto comunicato da Borsa Italiana.

Tra i nuovi target del piano 2012-2014: raccolta diretta a 23,1 miliardi di euro al 2014, con un CAGR1 di 1,5%; raccolta indiretta a 12,2 miliardi di euro al 2014, con un CAGR pari a 1,7%; utile netto di pertinenza della capogruppo a 135 milioni di euro al 2014, con un CAGR del 27,8%; Roe tangible a 7,1%; Common Equity Ratio (Basilea 3) previsto a 8,7% a fine 2014.

La precedente versione del piano prevedeva un netto di pertinenza della capogruppo di 178 milioni nel 2014, con un CAGR del 27,2%, un Roe tangibile a 10,2%.

Gli obiettivi sono stati rivisti in considerazione del peggioramento delle prospettive di crescita economica e dei complessi effetti delle operazioni approvate oggi dal consiglio, spiega una nota.

Riguardo al progetto di fusione per incorporazione del Credito Artigiano, il rapporto di cambio è stato determinato in 0,7 azioni ordinarie Credito Valtellinese di nuova emissione per ogni azione ordinaria della controllata.

Alle 15 oggi conference call dell'AD di Creval Miro Fiordi.

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