December 13, 2011 / 2:33 PM / 6 years ago

PUNTO 1-Terna rivedrà "necessariamente" investimenti se non cambiano tariffe-Ad

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(Unisce articoli, aggiunge altri quote da convegno)

ROMA, 13 dicembre (Reuters) - Terna sarà costretta rivedere i propri piani di investimento se l'Authority non cambierà il piano tariffario proposto venerdì scorso, ha avvertito oggi l' amministratore delegato Flavio Cattaneo.

L'Ad di Terna ha parlato a margine di un convegno sulle reti elettriche.

"Se non cambia il piano tariffario proposto dall'autorità dovremo necessariamente rivedere i nostri investimenti", ha detto l'Ad di Terna.

Nel corso del suo intervento, in precedenza, Cattaneo aveva detto che "con queste tariffe guadagno di più se non investo".

Venerdì l'Authority ha deciso di portare la remunerazione del trasporto elettrico dal 6,9 al 7,2% nel periodo 2012-2015.

A farsi carico di esplicitare la necessità di una revisione delle norme sul settore è stato il professor Alberto Clo, esperto di energia ed ex consigliere di amministrazione di Eni .

Il messaggio venuto dal convegno di oggi è semplice: dopo 10 anni e più dalla liberalizzazione è ora di valutare gli effetti per il settore.

L'apertura del mercato ha più di un decennio, ha detto Clo, ed "è forse arrivato il momento di pensare a fare una qualche valutazione per capire a chi abbia giovato, chi se ne è avvantaggiato".

Ma, soprattutto, è il momento di capire che cosa sta avvenendo nel mercato, un problema che affligge Cattaneo. L'Ad di Terna si è visto infatti restringere gli spazi di manovra e, con il provvedimento dell'autorità, ridurre i margini sulle tariffe.

"Non posso dare numeri, ma, se non cambierà la review tariffaria, il 2012 sarà negativo", ha detto l'Ad di Terna parlando con i giornalisti al termine del convegno.

"Siamo in CreditWatch negativo [da parte di S&P's] a causa del rischio Paese. Ora altre agenzie di rating nei prossimi giorni ci metteranno sotto osservazione per via delle tariffe: abbiamo inventato il rischio regolatorio", ha aggiunto.

I cambiamenti in corso sul mercato li ha presentati il presidente di Red Electrica de Espana Louis Atienza Serna, con alcuni semplici esempi come quello che riguarda la collocazione dei pompaggi: il trasporto, durante la notte, dell'acqua nei bacini che durante il giorno si usa per la produzione di elettricità.

I pompaggi "sono nati come una necessità dei produttori; in futuro dovranno essere considerati soprattutto dei servizi per assicurare la necessaria elasticità alle reti", ha detto l'ex ministro dell'agricoltura spagnolo.

Di qui la proposta che Cattaneo ha fatto nel suo intervento di realizzarli insieme con i produttori di elettricità per entrare nel business che oggi è loro precluso dalla legge che ne affida la gestione a soggetti terzi rispetto al gestore del dispacciamento e della rete.

Altro invito a fare insieme la filiera delle batterie, gli accumuli, di cui Cattaneo ha acquistato dai giapponesi un'opzione per produrle in Italia.

"Non facciamo come con i pannelli solari che ora li importiamo dalla Cina: costruiamo un'industria" italiana, ha ribadito Cattaneo.

(Alberto Sisto)

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