PUNTO 1-Enel, risultato netto primi 9 mesi 2011 a 3,492 mld (+1,2%)

mercoledì 9 novembre 2011 19:31
 

(Aggiunge altre informazioni da conference call)

ROMA, 9 novembre (Reuters) - Il cda di Enel ha approvato oggi i risultati dei primi nove mesi del 2011 che si chiudono con un risultato netto di 3,492 miliardi, in crescita dell'1,2% rispetto allo stesso periodo del 2010, quando si fermò a 3,449 miliardi.

Lo riferisce una nota della società in cui si spiega che sulla base dell'andamento della gestione per l'intero anno la società conseguirà i risultati attesi sia pure al netto dell'effetto fiscale della cosiddetta Robin Hood Tax che per quest'anno vale 400 milioni.

Nel corso della confernce call con gli analisti, il responsabile della finanza, Luigi Ferraris, ha detto di aspettarsi un utile netto per l'intero anno di 4-4,1 miliardi dopo il pagamento della Robin Tax. Per l'anno in corso è stata anche confermata la politica del dividendo, che prevede una pay-out del 60% sull'utile ordinario.

La società ha deliberato una nuova emissione di bond, sia istituzionali che retail, per 5 mld di euro da realizzarsi entro il 31 dicembre del 2012. Contemporaneamente è stata decisa la revoca per la parte non ancora eseguita, circa 1 miliardo, della vecchia delibera di giugno 2011, che prevedeva emissioni per 5 miliardi.

Ferraris ha aggiunto che il gruppo elettrico ha i mezzi per fronteggiare le scadenze del debito che nei 12 mesi successivi al 30 settembre ammontano a 10,749 miliardi e che il costo del debito potrebbe aumentare al 5,5% nel 2012, in caso si avveri lo scenario peggiore, dall'attuale 4,9-5%

L'Ebitda dei primi nove mesi, pari a 13,284 miliardi, è in aumento di 19 milioni (+0,1%) rispetto all'analogo periodo del 2010 e "beneficia, oltre che dei citati proventi da cessione di partecipazioni e rimisurazione a fair value, del miglioramento dei risultati delle divisioni Mercato, infrastrutture e reti, energie rinnovabili, i cui effetti sono parzialmente compensati dalla riduzione del margine delle divisioni Generazione ed energy management e Iberia e America Latina".

L'Ad Fulvio Conti, in una dichiarazione, dice con che "riferimento all'intero 2011, prevediamo di mantenere gli obiettivi indicati sia in termini di margine operativo lordo sia in termini di indebitamento finanziario netto. L'utile netto ordinario subirà invece gli effetti della cosiddetta Robin Hood Tax".

Enel stima che la tassa riformulata e resa più onerosa quest'estate, comporta "un maggior onere annuo per il gruppo in termini di imposte correnti stimabile in circa 400 milioni di euro nel triennio 2011-2013 e in circa 200 milioni di euro in ciascuno degli esercizi successivi".   Continua...