PUNTO 4- UniCredit,forte lettera dopo piano, recupero nel finale

lunedì 6 ottobre 2008 17:43
 

(Aggiorna andamento titolo, aggiunge posizione di Generali, secondo fonte)

MILANO, 6 ottobre (Reuters) - Giornata volatile ma tutta in profondo rosso per Unicredit (CRDI.MI: Quotazione), in un mercato che comincia ad analizzare più nel dettaglio i contenuti del piano di rafforzamento patrimoniale annunciato ieri sera da Piazza Cordusio per 6,6 miliardi di euro.

"La gente sta cominciando a ragionare, la ricapitalizzazione in fondo è modesta e il dividendo anche se in azioni c'è, in giro ci sono situazioni ben peggiori", commenta un trader.

Il titolo segna sul finale un calo del 5,48%, ben sopra i minimi toccati in apertura e fa meglio dello Stoxx di settore (-8,65%) e dell'indice S&P/MIB .SPMIB (meno 8,24%).

Già in mattinata alcuni broker avevano sottolineato che il piano serve a migliorare il profilo di rischio e la solvibilità dell'istituto.

Alcuni dubbi erano invece emersi sull'outlook dell'eps, dopo il taglio del target al 2008 a 0,39 euro da 0,52 e più in generale sull'improvviso passo indietro del management che fino a pochi giorni fa aveva sempre smentito la necessità di un aumento di capitale.

"L'operazione di per sé non è di grande entità, però pesa il fatto che fino alla scorsa settimana l'AD ha sempre detto che una ricapitalizzazione non era necessaria e poi ha cambiato idea", sottolinea Stefano Guaita di Banca Profilo.

"Ci sarà un impatto anche su 2009 e 2010 oppure si tratta di una revisione straordinaria?", si chiedeva Citigroup in un report stamane.   Continua...