Autogrill, cala netto trim3, pesano oneri, conferma stime 2008

giovedì 6 novembre 2008 14:02
 

MILANO, 6 novembre (Reuters) - Autogrill (AGL.MI: Quotazione) chiude il terzo trimestre con un utile netto di competenza del gruppo in calo del 13,7%, a cambi correnti, a 78 milioni di euro.

A tassi costanti la flessione è dell'8,6%. Sul risultato hanno influito, spiega una nota, oneri finanziari netti per 31,1 milioni (erano 15,7 milioni nel corrispondente periodo del 2007), prevalentemente legati alle acquisizioni di Alpha Group, World Duty Free e della restante quota di Aldeasa.

Il fatturato consolidato è migliorato del 14,3% a cambi correnti (+21,2% a tassi costanti) a 1,694 miliardi. La crescita organica, escludendo quindi i contributi delle ultime acquisizioni, è sostanzialmente stabile a causa della contrazione dei traffico negli aeroporti. L'Ebitda è salito del 2,6% a 226,6 milioni (+8,2% a tassi costanti).

Contributo positivo ai ricavi dalle varie aree geografiche: Nord America +2,1% a 710,5 milioni di dollari, Italia +4,4% a 375,1 milioni di euro, resto d'Europa sostanzialmente stabile a 208,4 milioni, Aldeasa (Spagna) -1% a 251 milioni.

Il gruppo di ristorazione, anche grazie al recente apprezzamento del dollaro sull'euro, conferma le stime 2008, con un fatturato consolidato superiore a 5,8 miliardi e un Ebitda consolidato di 600 milioni ipotizzando un cambio medio di 1,45 dollari. La previsione di utile netto è di circa 110 milioni.

Nell'anno sono programmati investimenti per 340 milioni con un indebitamento finanziario netto intorno a 2,2 miliardi.

A fine settembre i debiti del gruppo ammontavano a 2.147,7 milioni da 1,162 miliardi di fine dicembre 2007. La generazione di cassa della gestione ordinaria nei nove mesi per 437,4 milioni, da 316,6 milioni dei primi nove mesi del 2007, "ha contenuto a 985,5 milioni l'incremento dell'indebitamento finanziario netto, dopo acquisizioni per 1.066,8 milioni, investimenti operativi netti per 226,7 milioni e dividendi per 76,3 milioni", spiega la nota.

Al termine della 44esima settimana, il gruppo ha riportato ricavi consolidati in aumento di circa il 19% a cambi correnti, con una crescita organica del 3%.

Nei nove mesi l'utile netto è calato del 20,1% a cambi correnti a 111,9 milioni su un fatturato di 4,238 miliardi (+20,5%). L'esercizio 2007 si era chiuso con profitti netti per 158,7 milioni (+4,1%) e ricavi pari a 4,86 miliardi (+23,7%).

Per la lettura integrale della nota cliccare [nBIA06F1].