Pirelli Re sospesa al ribasso dopo conti trimestre, outlook

giovedì 6 novembre 2008 10:05
 

MILANO, 6 novembre (Reuters) - Avvio difficile a Piazza Affari per Pirelli Re (PCRE.MI: Quotazione) che viene nuovamente sospesa al ribasso dopo che all'apertura del mercato non era riuscita a fare prezzo.

Il titolo risente dell'annuncio di ieri sui deboli conti trimestrali e sull'impossibilità di comfermare i target di Ebit 2008 per gli effetti della crisi finanziaria.

Alle 10,00 circa, in preapertura, Pirelli Re segna un calo teorico del 9,2% a 5,59 euro dopo avere toccato un ribasso del 15,8% a 5,19 euro.

Il gruppo immobiliare ha chiuso i primi nove mesi del 2008 con un risultato netto consolidato totale negativo per 12,9 milioni a fronte di un utile di 95,8 milioni dei primi nove mesi dello scorso esercizio, comprensivi di 90,1 milioni di euro netti derivanti da operazioni straordinarie.

I conti hanno mostrato anche un calo dei ricavi aggregati pro quota a a 938,3 milioni di euro, da 982,8 milioni al 30 settembre 2007.

La società - che ha inoltre approvato ieri la cessione a Manutencoop Facility Management della propria partecipazione in Pirelli RE Integrated Facility Management BV (jv paritetica tra Intesa Sanpaolo e Pirelli Re) - prevede comunque un risultato netto 2008 in breakeven, inclusivo di oneri e proventi straordinari. Eslcuso inoltre per quest'anno la distribuzione di un dividendo.

"Considerato il quadro attuale di una società che non genera utili fino al 2010, non distribusice dividendi, è costretta a vedere attività con stabile cash-flow, crediamo che il NAV possa essere congelato per diversi anni e non crediamo che il mercato debba prenderlo in considerazione", scrive in una nota datata ieri Citigroup che ha declassato il titolo a "sell" da "hold" con un target price di 4,3 da 5,7 euro.