Adr chiude semestre in rosso, ricavi totali in lieve rialzo

mercoledì 6 agosto 2008 14:33
 

MILANO, 6 agosto (Reuters) - Aeroporti di Roma (Adr), controllata del gruppo Gemina GEMI.MI, chiude il primo semestre con un risultato netto negativo per 4,6 milioni di euro, anche a causa di maggiori ammortamenti e accantonamenti ai fondi per rischi e oneri.

Scende anche il margine operativo lordo (-4,8%), come conseguenza sia dell'aumento dei costi per acquisto di beni e servizi (+12,3%), che dell'aumento del costo del personale (+5,5%), si legge in una nota.

Crescono, anche se marginalmente, i ricavi complessivi, attestatisi a 269,7 milioni di euro (+2,4%).

Sul versante dei ricavi l'andamento economico, riferisce la nota, continua a risentire del mancato adeguamento dei livelli tariffari regolamentari, "mentre Adr deve sostenere una crescita dei costi più che proporzionale rispetto all'andamento del traffico, per garantire maggiore capacità alle infrastrutture e mantenere un'adeguata qualità dei servizi".

Il periodo ha visto l'andamento del traffico dei passaggeri crescere del 7,2% rispetto all'analogo periodo 2007, grazie in particolare alla performance nella seconda parte del semestre, che ha beneficiato dagli effetti del trasferimento dei voli operato da parte di Alitalia AZPIa.MI.

Quanto alla seconda metà dell'esercizio, il gruppo sottolinea il rischio di una crescente pressione sul livello di indebitamento, derivante da un significativo aumento dell'esposizione nei confronti dei principali clienti (vettori, subconcessionari, handlers, etc.). Al 30 giugno i crediti commerciali della società ammontano, infatti, a circa 175 milioni di euro (di cui 130 scaduti).

Nel primo semestre l'indebitamento finanziario netto si è ridotto di 4,9 milioni di euro rispetto alla fine del 2007.

Intorno alle 13,45 il titolo Gemina cede il 2,22% a 0,7795 euro in un contesto di mercato sostanzialmente invariato.

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