Pop Emilia, vede Cagr utile a 2011 del 20,6%, piano stand-alone

mercoledì 6 maggio 2009 16:25
 

MILANO, 6 maggio (Reuters) - Popolare Emilia Romagna (EMII.MI: Quotazione) stima una crescita media annua 2008-2011 dell'utile netto del 20,6% a 356 milioni di euro in uno scenario economico di base che vede il proseguimento della crisi per tutto il 2009 con una graduale ripresa a partire dalla prima metà del 2010.

La stima è all'interno di un range tra 270 e 510 milioni di euro rispetto ai 208 milioni del 2008 a seconda dello scenario economico e finanziario che, per la persistente incertezza, è al momento difficile prevedere.

E' quanto è emerso nel corso della presentazione alla comunità finanziaria del piano strategico triennale del gruppo emiliano che prevede operazioni di rafforzamento patrimoniale di 250 milioni entro fine anno e una crescita stand-alone.

"L'enfasi del piano è sulle azioni interne piuttosto che sulla previsione e fissazione di obiettivi che oggi sono di difficile determinazione", ha sottolineato l'AD Fabrizio Viola.

I pilastri principali del business plan illustrati dal manager sono "il rafforzamento del governo federale, la ricerca di azioni volte a migliorare la produttività commerciale di tutte le banche del gruppo e il recupero dell'efficienza operativa".

Sempre nell'ipotesi dello scenario di base il margine di intermediazione al 2011 è visto a 2.170 milioni con un Cagr del 6,1%.

Alla fine del triennio le sinergie complessive sono pari a 160 milioni, di cui 70 milioni di ricavi aggiuntivi, 50 milioni di minori costi operativi e 40 di riduzione di rettifiche su crediti.

Per quanto riguarda il 2009 l'AD stima di chiudere l'anno con risultati in linea con quelli del 2008 "se non ci sono peggioramenti della congiuntura".

OBIETTIVO CORE TIER 1 AL 7%   Continua...