Ubi, utile netto trim1 scende a 42 mln su calo ricavi, CET1 a regime 11,73%

giovedì 12 maggio 2016 14:28
 

MILANO, 12 maggio (Reuters) - Ubi ha chiuso il primo trimestre del 2016 con un utile consolidato sotto le stime degli analisti a 42,1 milioni di euro, in calo del 44,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Il risultato risente del costo per il contributo al fondo di risoluzione unico, non presente nel primo trimestre del 2015 (pari a livello netto a 21,1 milioni) e, dal punto di vista della gestione operativa, del calo del margine di interesse e soprattuttto delle attività di trading, compensato in parte dalle minori rettifiche.

Il consensus degli analisti pubblicato sul sito dell'istituto indica un utile netto di 46 milioni di euro.

I ricavi sono scesi a 772,9 milioni da 866 milioni. Più nel dettaglio, il margine di interesse ha registrato una contrazione su anno del 10% a 387,6 milioni (+0,6% su trimestre) anche per il calo della componente legata ai titoli di stato, mentre le commissioni nette sono lievemente scese dell'1,2% a 337,1 milioni.

Il risultato della finanza mostra un forte calo di quasi il 73% a 15,7 milioni.

Le rettifiche nette sui crediti sono scese del 18,3% a 155,3 milioni.

I crediti deteriorati lordi a fine marzo erano pari a 13,5 miliardi circa (netti 9,67 miliardi) con una copertura, inclusi gli stralci, del 37,8%. Le sofferenze nette ammontano a 4,35 miliardi circa con un copertura, inclusi i crediti stralciati, del 52,63%.

Per quanto riguarda i ratio patrimoniali, a fine marzo il CET1 ratio 'phased in' si attesta al 12,07% (da 12,08% di fine dicembre) e 'fully loaded' all'11,73% da 11,62%.

La banca ha stimato un impatto complessivo del contributo al Fondo Atlante, da contabilizzare nel secondo trimestre, in circa 13 punti base.   Continua...