Credit Agricole, utile netto crolla in trim1, pesano costi ristrutturazione

giovedì 12 maggio 2016 08:52
 

PARIGI, 12 maggio (Reuters) - Crédit Agricole chiude il primo trimestre con una caduta verticale dell'utile, penalizzato dalle difficili condizioni di mercato e da oneri di ristrutturazione nonché dalla debolezza delle attività retail e investment banking francesi.

Già a gennaio, il direttore generale Philippe Brassac aveva annunciato il progetto di semplificazione della catena di controllo mirato al superamento delle divisioni interne e al rafforzamento della base di capitale.

Nei tre mesi al 31 marzo il risultato netto si riduce a 227 milioni di euro da 784 milioni l'anno precedente, un calo di 71% da confrontare con la flessione di 64,5% a 278 milioni della mediana raccolta da Reuters.

Al netto delle poste straordinarie, la caduta dell'utile netto si ridimensiona a 9,3% a 394 milioni.

Il margine di interesse accusa un calo di 15,8%.

A compensare l'erosione dei margini non sono bastati la riduzione degli accantonamenti e la dinamica stabile dei costi.

In risposta a recenti indiscrezioni di 'Le Monde', che la vedevano coinvolta nello scandalo dei 'Panama parers', l'istituto ha dichiarato ieri di aver completamente cessato l'anno scorso le attività di banca privata offshore.

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