Ubs, utile netto cala 64% in trim1, bene private banking

martedì 3 maggio 2016 08:48
 

ZURIGO, 3 maggio (Reuters) - Ubs ha chiuso il primo trimestre dell'esercizio 2016 con utili in caduta di circa due terzi, a riflesso della marcata volatilità dei mercati che ha eroso i margini delle principali banche di investimento. Il primo istituto di credito elvetico ha comunque beneficiato di un importante flusso di nuovi capitali.

L'utile netto dei tre mesi al 31 marzo ammonta a 700 milioni di franchi (642 milioni di euro), in flessione di 64% rispetto a 1,98 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso.

La mediana tra cinque degli analisti interrogati da Reuters scommetteva su un risultato pari a 704 milioni.

Nella nota che accompagna i risultati si legge che il deterioramento della performance va messo in relazione al clima di particolare avversione al rischio e a volumi di gestione di conseguenza molto ridotti, in un contesto di profonda incertezza sul fronte macro e geopolitico.

Il paragone con i primi tre mesi dell'esercizio 2015 è particolarmente penalizzante in quanto i primi tre mesi dell'anno scorso si sono conclusi con il miglior risultato da quasi cinque anni.

Positiva invece l'attività di private banking, grazie a nuovi flussi in entrata pari a 29 miliardi, livello mai visto dal 2008 e ampiamente oltre il consensus.

Dal 2013 a questa parte l'istituto ha realizzato tagli sui costi pari a 1,2 miliardi, contro un target di 2,1 miliardi a fine 2017.

Il coefficiente Cet 1, determinante per il calcolo del dividendo, è passato a 14% da 14,5% a fine 2015.

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