Mediaset non vende Premium, "è core business", abbonati oltre 2 mln

martedì 22 marzo 2016 19:46
 

MILANO, 22 marzo (Reuters) - Mediaset non ha intenzione di cedere la pay tv Premium, fa parte del core business e sta andando bene.

Lo ha detto il Cfo, Marco Giordani, che smentisce in questo modo le indiscrezioni delle ultime settimane su trattative in corso fra la famiglia Berlusconi e Vincent Bolloré, presidente di Vivendi per una cessione di tutta la pay tv ai francesi o di un'alleanza per creare un piattaforma europea sulle tv via internet in chiave anti Netflix.

"Non commentiamo i rumor di mercato e le ipotesi che leggiamo sui giornali, ma non siamo venditori di Mediaset Premium perché fa parte del core business e siamo contenti di come sta andando. I primi mesi del 2016 lo confermano. Non c'è bisogno di venderla", ha detto il manager nel corso della call con gli analisti sui risultati 2015 chiusi con un un utile netto in calo a 4 milioni e la conferma della cedola a 0,02 euro per azione.

Il manager ha poi aggiunto: "Se siamo in un contesto in cui ci sono movimenti nel settore che possono cambiare il profilo dei gruppi europei, allora potremmo valutare operazioni se migliorano la nostra performance o strategia".

Incalzato dalle domande, Giordani, ha poi detto che "non appena ci saranno informazioni, il mercato sarà informato. Crediamo che il mercato della pay tv stia affrontando in Italia e in Europa cambiamenti importanti".

Il Cfo ha fatto riferimento a quello che sarà il trend del mercato con l'integrazione fra aziende di tlc e pay tv. "Non si tratta di un trend immediato ma di mercato. In Italia la situazione non è così chiara. Questo è il trend e prima o poi ci saranno ricadute sull'Italia".

Tornando ai conti del 2015, i ricavi del gruppo salgono a 3,525 miliardi e, per quanto riguarda Premium, ha registrato ricavi in crescita a 558,8 milioni rispetto ai 538,4 milioni del 2014, in controtendenza con l'andamento in contrazione del mercato pay, spiega una nota. In particolare, i nuovi diritti esclusivi hanno generato nel secondo semestre 2015 una crescita del fatturato dell'11%.

Gli abbonati Premium sono arrivati a quota 2.010.000. La nota segnala anche la "sensibile crescita dell'Arpu e la diminuzione del tasso di disdetta". E anche nel 2016 prosegue il trend di crescita dei ricavi generati dalla pay tv che dovrebbe ulteriormente incrementare la base clienti.

L'azienda darà un aggiornamento sui nuovi abbonati a Premium al termine del trimestre a fine marzo. Quanto alle attese per la pubblicità per l'anno la stima è intorno al 2-2,5% forse "anche al 3%".   Continua...