PUNTO 1-Saipem, svalutazioni per 929 mln, rivede target 2015, taglia 8.800 posti

martedì 28 luglio 2015 19:50
 

* Sem1 in rosso per 920 mln euro, debito netto sale a 5,531 mld

* Guidance 2015 rivista in rosso

* Azienda annuncia piano di rilancio: 1,3 mld di risparmi 2015-17

* Cfo: sul tavolo varie opzioni: "Aumento capitale o bond" (Aggiunge altri dettagli, dichiarazioni Cao)

di Giancarlo Navach

MILANO, 28 luglio (Reuters) - L'ulteriore calo del prezzo del petrolio, insieme alla cancellazione del contratto South Stream-Turkish Stream, affondano i conti di Saipem nel primo semestre. Riviste tutte in negativo anche le stime per l'anno.

Al contempo l'azienda, guidata dallo scorso fine aprile da Stefano Cao, annuncia un piano di rilancio con una riduzione dei costi che porterà a risparmi per 1,3 miliardi fra il 2015 e il 2017, ma anche un taglio di 8.800 posti su una forza di lavoro complessiva di 50.000 persone nel mondo.

Il semestre termina con un risultato netto negativo di 920 milioni di euro e con un Ebit in rosso per 790 milioni incluso l'impatto di 211 milioni di svalutazioni del capitale immobilizzato. Le svalutazioni complessive ammontano a 929 milioni fra capitale di esercizio (718 milioni) e capitale immobilizzato (211 milioni), queste ultime relative a mezzi navali destinati alla rottamazione e basi logistiche che risentono della riprogrammazione o cancellazione di alcuni progetti. Le svalutazioni avranno effetti sui risultati e sulla guidance per l'anno intero, che viene completamente rivista rispetto a quella annunciata il 27 aprile scorso.

Le nuove stime indicano per il 2015 ricavi intorno ai 12 miliardi di euro (da 12-13 mld stima precedente); Ebit adjusted negativo per 250 milioni circa; Ebit in rosso per 450 milioni circa (da dato positivo di 500-700 milioni forchetta precedente); perdita netta di 800 milioni (da utile di 200-300 milioni); investimenti tecnici inferiori a 600 milioni e debito netto inferiore a 5 miliardi (da attese inferiori a 4 miliardi).   Continua...