Morgan Stanley, utile trim2 in calo su costi per compensazioni

lunedì 20 luglio 2015 13:31
 

20 luglio (Reuters) - Morgan Stanley ha archiviato il secondo trimestre con un utile in calo dell'8,5% a causa soprattutto dei maggiori costi sostenuti per le compensazioni e dei maggiori accantonamenti per le tasse.

Morgan Stanley, l'ultima delle grandi banche statunitensi a pubblicare i risultati, ha annunciato che l'utile netto derivante dalle operazioni continuative, riferibile al gruppo, è sceso a 1,67 miliardi di dollari, pari a 85 centesimi per azione, dai 1,82 miliardi di dollari, pari a 92 centesimi per azione, di un anno prima. Nello stesso periodo del 2014 l'utile della banca aveva però tratto vantaggio da un beneficio fiscale una tantum di 609 milioni di dollari.

Gli analisti si aspettavano un utile pari a 74 centesimi per azione, secondo Thomson Reuters I/B/E/S. Non è tuttavia al momento chiaro se i dati siano comparabili.

I ricavi netti consolidati hanno invece registrato un aumento del 13% a 9,74 miliardi di dollari, con il wealth management in crescita del 4,7% a 3,88 miliardi di dollari.

Morgan Stanley sta cercando di focalizzarsi su business più stabili come il wealth management, allontanandosi da attività più volatili come il trading sui bond, in modo da liberare capitale e uniformarsi a regole più strette.

Nelle contrattazioni premarket il titolo segna quotazioni in rialzo del 3,8% a 41,75 dollari.

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