PUNTO 1-Enel, assemblea approva allentamento clausola onorabilità

giovedì 28 maggio 2015 19:43
 

(Aggiorna con fine assemblea)

ROMA, 28 maggio (Reuters) - L'assemblea degli azionisti dell'Enel riunitasi oggi per l'approvazione del bilancio 2014 ha dato il via libera, per la parte straordinaria, all'allentamento della clausola di onorabilità, come proposto dal consiglio di amministrazione.

La modifica, passata quasi all'unanimità, sancisce che la decadenza per gli amministratori scatterà solo in presenza di una condanna, anche in primo grado, e non, come prevede lo statuto attuale, se rinviati a giudizio.

Il cda di Enel di fine aprile ha proposto all'assemblea di rendere meno stringenti le norme in materia di requisiti di onorabilità e connesse cause di ineleggibilità e decadenza dei componenti il consiglio stesso introdotte lo scorso anno su iniziativa del ministero dell'Economia.

Nell'aprire i lavori dell'assemblea, la presidente Patrizia Grieco ha ricordato che il Cda ha sottoposto all'assemblea una modifica della clausola etica "subordinandone l'applicazione alla pronuncia di una sentenza di condanna, anche non definitiva (e, quindi, emessa quantomeno all'esito di un giudizio di primo grado), anziché alla pronuncia di un mero decreto che dispone il giudizio".

Grieco ha voluto sottolineare che anche con la modifica Enel è l'unica tra le società quotate a partecipazione pubblica "ad avere in statuto una clausola specifica, la cosiddetta clausola etica".

Il Tesoro aveva proposto l'inserimento di un'analoga clausola negli statuti di altre società con azioni quotate che risultano controllate dal ministero stesso (Eni, Finmeccanica e Terna ). La proposta è stata respinta dalle assemblee delle società.

L'assemblea ha approvato per la parte ordinaria il bilancio 2014 che si è chiuso con un utile consolidato di 517 milioni, e la distribuzione di un dividendo di 0,14 euro per azione. La cedola staccata al Tesoro, che detiene il 25,5%, è di 335,7 milioni.

Via libera anche all'ingresso di Alfredo Antoniozzi in cda come espressione del Tesoro in sostituzione di Salvatore Mancuso; al piano 2015 di incentivazione di lungo termine rivolto al management e alla relazione sulla remunerazione.   Continua...