Parmalat, in trim1 salgono ricavi, scende netto, guidance 2015 confermata

mercoledì 13 maggio 2015 16:18
 

MILANO, 13 maggio (Reuters) - Parmalat chiude il primo trimestre con un utile netto di gruppo in calo del 60,2% a 19 milioni di euro su ricavi che salgono del 13,8% a 1,36 miliardi e conferma la guidance per l'intero anno.

A cambi e perimetro costanti, il dato dell'utile si attesta a 21,5 milioni (-54,9%), si legge in una nota.

Il calo dell'utile "è principalmente riconducibile a minori proventi finanziari netti, per effetto di un maggior onere da iperinflazione e di una diminuzione dei rendimenti sulla liquidità investita e a maggiori imposte di periodo, dovute principalmente ad un migliore risultato industriale in Venezuela e a componenti reddituali non ricorrenti quali imposte differite e imposte su proventi da riparti fallimentari".

Il margine operativo lordo aumenta del 6,9% a 81,7 milioni.

L'incertezza sui costi delle materie prime e l'andamento dell'economia in alcune aree dove il gruppo opera "concentrano le aspettative di crescita soprattutto nel secondo semestre dell'anno in corso", sottolinea il comunicato, aggiugendo che in tale contesto sono confermati gli obiettivi di crescita di fatturato e margine operativo lordo sull'intero anno.

Per il 2015, a tassi di cambio e perimetro costanti ed escluso l'effetto dell'iperinflazione, Parmalat stima un fatturato netto e un margine operativo lordo in crescita intorno a livelli del 3-5%. E' previsto inoltre un ulteriore aumento del fatturato di circa l'8-10% e del Mol di circa il 3-5%, grazie alle acquisizioni perfezionate nel primo trimestre 2015 (in particolare, Latterie Friulane in Italia, Longwarry in Australia e LBR in Brasile), a quella realizzata nel mese di aprile (Esmeralda in Messico) e a quella prevista nel prosieguo dell'anno (BRF - divisione dairy in Brasile).

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