Atlantia, in trim1 sale Ebitda, calo utile dopo riacquisto bond

venerdì 8 maggio 2015 17:56
 

ROMA, 8 maggio (Reuters) - Atlantia, holding che controlla Autostrade per l'Italia e Aeroporti di Roma, ha chiuso il primo trimestre 2015, con un lieve incremento dell'Ebitda ma con un calo dell'utile di periodo dovuto all'effetto negativo del riacquisto di obbligazioni di società del gruppo.

Il traffico sulla rete autostradale è salito nel trimestre di 0,9% sulla rete italiana e dell'1,5% su quella estera, mentre il traffico passeggeri aeroportuale è aumentato del 9,1% sul primo trimestre 2014.

Per il 2015 Atlantia prevede un complessivo miglioramento dei risultati operativi del gruppo.

Nella nota Atlantia segnala che il raffronto con il primo trimestre del 2014 risente di alcune componenti straordinarie oltre che di una maggiore nevosità rispetto allo scorso anno.

I ricavi del gruppo sono stati pari a 1,134 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 1,111 miliardi del 2014, che beneficiavano del contributo di TowerCo poi uscita dal gruppo.

L'Ebitda nel primo trimestre si è attestato a 686 milioni di euro rispetto a 674 dello stesso periodo di un anno fa.

L'utile netto, sceso a 32 milioni nel confronto con i 128 milioni del primo trimestre 2014, paga il costo del riacquisto a prezzi sopra la pari di bond del gruppo fatti all'inizio del trimestre, che hanno determinato una perdita in conto capitale. Su base omogeneo l'utile di competenza risulta pari a 153 milioni. L'operazione di riacquisto dei bond permette ad Atlantia di non pagare cedole a tassi elevati, avendo quindi un risparmio finanziario per i prossimi anni.

Gli investimenti del gruppo nel periodo sono saliti a 294 milioni dai 186 del primo trimestre 2014.

Atlantia sta valutando la cessione di un primo 15% di Aeroporti di Roma e dovrebbe selezionare alcuni tra i potenziali bidder in queste settimane. Se la prima fase della vendita andrà in porto, seguira una seconda fase in cui una quota analoga del 15% verrà proposta alle stesse condizioni ad Adia, il fondo sovrano di Abu Dhabi.   Continua...