PUNTO 2-Ei Towers, sale utile trim1, fallita Opas su Rai Way costata 1,6 mln

giovedì 7 maggio 2015 19:40
 

(riscrive con dettagli da conference call)

MILANO, 7 maggio (Reuters) - Ei Towers chiude il primo trimestre con risultati in crescita nonostante i costi della fallita Opas su Rai Way, contabilizzati quasi interamente in questi tre mesi per 1,6 milioni.

Il gruppo resta comunque attento alle opportunità di M&A e a questo scopo ha alzato il target annuale di investimenti per acquisizioni di piccola taglia a 25-30 milioni da 11.

Rientra in questa categoria l'accordo vincolante per rilevare il 100% di Tecnorad Italia, società dell'Italia centrale attiva nelle torri tlc, per un enterprise value di 16,5 milioni; entro luglio è attesa la finalizzazione.

Per il 2015 la società, controllata al 40% da Mediaset , ha confermato l'obiettivo di Ebitda di 114 milioni prima degli oneri straordinari (1,8 milioni complessivi nel trimestre). La posizione finanziaria netta di fine anno è vista tra i 105 ed i 110 milioni dagli attuali 85,6 milioni.

Quanto alla tentata fusione con Rai Way, naufragata di fronte allo stop di Consob vista l'indisponibilità del governo a ridurre la presa sulla società, il management di Ei Towers ha ribadito che non esistono norme di legge che vincolano la partecipazione della Rai.

La vicenda è finita nel mirino della procura di Milano con l'ipotesi di aggiotaggio proprio su questo punto: Ei Towers ha lanciato un'Opas totalitaria sulla concorrente (in mano a Rai al 65%) nonostante un decreto della Presidenza del consiglio dei ministri del 2014 prevedesse "l'opportunità di mantenere, allo stato, in capo a Rai una quota di Rai Way non inferiore al 51%". La mancata citazione di questa informazione nella nota in cui si annunciava l'operazione è alla base dell'inchiesta dei pm. La controllata di Mediaset ha però sempre sostenuto che ciò non impediva al governo di poter cambiare idea di fronte a un valido progetto industriale.

Ei Towers ha chiuso il primo trimestre con un utile in crescita a 10,1 milioni dai 9 precedenti e con ricavi caratteristici per 59,4 milioni (+2,6%). L'Ebitda, escluse componenti non ricorrenti per 1,8 milioni, si attesta a 28,3 milioni (+5,6%), pari a un margine del 47,6% sui ricavi. L'Ebit è salito dell'8,3% a 17,4 milioni.

(Claudia Cristoferi)

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