April 29, 2015 / 12:32 PM / 2 years ago

PUNTO 3-Fiat Chrysler "non è in vendita", azioni in netto calo in borsa

3 IN. DI LETTURA

(Aggiunge commenti da conference, analisti)

MILANO, 29 aprile (Reuters) - Fiat Chrysler (Fca) torna ad affermare la necessità del consolidamento nel settore, ma precisa che la società non è in vendita e che un'integrazione con un altro operatore non sarebbe la mossa finale dell'AD Sergio Marchionne.

Al di là delle affermazioni di principio nessuna novità arriva dalla conference call con l'AD Sergio Marchionne di oggi, sottolineano gli analisti, ma il mercato punisce il titolo, che negli ultimi mesi è salito molto sulle attese per il collocamento di Ferrari in borsa e su nuovi scenari m&a.

Queste dichiarazioni negano che su Fca ci sia il cartello "on sale", dice un trader e gli investitori preferiscono realizzare dopo i forti rialzi delle ultime settimane.

A Milano Fca chiude in calo del 4,65% e a Wall Street prosegue sulla stessa linea con un ribasso fino a -5,3%.

Nelle slide, diffuse con i risultati del trimestre, titolate "confessioni di un drogato da capitale", il gruppo dice che il suo obiettivo è avere chiarezza su alcune questioni, che ha già sollevato, tra cui il fatto che il consolidamento del settore sia la soluzione del problema dell'eccessivo costo del capitale.

Una slide nega poi che sollevare la questione significhi: che Fca sia in vendita, che Fca abbia intenzione di rivedere il piano quinquennale, che per Fca il tema sollevato sia questione di vita o di morte o l'ultima mossa dell'AD Sergio Marchionne.

Risultati in Linea Con Le Attese

Il gruppo ha chiuso il primo trimestre con risultati leggermente migliori delle attese, grazie alle aree Emea e Nafta, che compensano il dato negativo dell'America Latina e ha confermato i target 2015.

L'Ebit del trimestre è pari a 792 milioni di euro, i ricavi a 26,4 miliardi. Il debito netto industriale a fine marzo si attesta a 8,6 miliardi, da 7,7 miliardi di fine 2014. La liquidità è pari a 25,2 miliardi, in calo di un miliardo. L'assorbimento di cassa delle attività operative e quello derivante dal rimborso dei bond in scadenza sono stati in parte compensati dal favorevole effetto cambi.

Secondo un analista, i risultati sono leggermente meglio delle previsioni di consensus.

George Galliers di Isi rileva che "gli utili sono tutto sommato in linea con le attese, ma il 'cash burn' è più aggressivo di quanto il mercato aveva anticipato".

Il gruppo intende affrontare il problema dei margini contenuti nell'area Nafta, attraverso una graduale manovra sui prezzi e vede, a fine 2018, una redditività in linea con quella dei concorrenti.

Per Maserati questo sarà un anno difficile, ma gli obiettivi sui volumi non cambiano. Peseranno soprattutto il calo della domanda in Cina e la mancanza di nuovi modelli, considerato che il Suv Levante arriverà a inizio 2016.

(Stefano Rebaudo)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below