Acque Potabili cede due rami azienda, afflusso liquidità 65,8 mln

giovedì 16 aprile 2015 11:24
 

MILANO, 16 aprile (Reuters) - Acque Potabili ha ceduto i rami d'azienda 'Ramo Ligure' e 'Ramo ATO 3 Torinese' a, rispettivamente, Iren Acqua Gas e Società Metropolitana Acque Torino (Smat) per una cifra complessiva che genererà per il gruppo un afflusso di liquidità netta pari a 65,8 milioni di euro.

Nel dettaglio, si legge in un comunicato, il corrispettivo della cessione del Ramo Ligure è pari a circa 32,9 milioni, al netto di un debito finanziario di 14,6 milioni. Per quel che concerne la cessione a Smat del 'Ramo ATO 3 Torinese', l'operazione, fermo restando l'eventuale aggiustamento del prezzo alla data di trasferimento, prevede un corrispettivo pari a 32,9 milioni circa, al netto di un debito finanziario di 14,6 milioni.

Le operazioni di cui sopra non comportano significativi effetti economici in considerazione della sostanziale assenza di plusvalenze/minusvalenze.

La liquidità netta che affluirà ad Acque Potabili, per un importo stimato sulla base dei dati 2014 di 65,8 milioni e che formerà la nuova posizione finanziaria netta, "potrà essere parzialmente distribuita ai soci sotto forma di dividendo straordinario, previe le opportune valutazioni circa la sostenibilità finanziaria ed economica di tale decisioni che saranno effettuate dal management della società".

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia