Risanamento torna in utile in 2014, vede risultato negativo in 2015

venerdì 13 marzo 2015 19:09
 

MILANO, 13 marzo (Reuters) - Risanamento ha archiviato il 2014 con un utile netto consolidato pari a 205,3 milioni di euro dal rosso di 72,9 milioni dell'esercizio precedente, grazie alla vendita degli immobili a Parigi, ma prevede che nel 2015 il risultato tornerà a essere negativo.

"Considerato che allo stato la principale fonte di reddito prospettica risulta essere l'iniziativa di sviluppo Milano Santa Giulia è verosimile che i risultati economici consolidati dovranno essere valutati in un'ottica di medio/lungo periodo, in quanto gli investimenti sostenuti sono destinati a dar luogo a ritorni non immediati in termini sia economici che finanziari e ciò a discapito dei primi esercizi ed in particolare del 2015 che, in assenza di eventi straordinari, risulterà di segno negativo", spiega una nota, sottolineando però che il risultato 2015 sarà migliore del risultato derivante dalle attività in funzionamento, che nel 2014 è stato negativo per 70,623 milioni a livello consolidato.

Tornando all'esercizio 2014, l'indebitamento finanziario consolidato si è ridotto a 443 milioni da 1,824 miliardi dell'esercizio precedente, sia per gli effetti della cessione del portafoglio immobiliare parigino che per quelli della conversione del prestito obbligazionario convertendo da circa 274 milioni di euro.

Il patrimonio netto del gruppo è ritornato positivo per 305 milioni, mentre il 31 dicembre 2013 era negativo per 232 milioni di euro.

Il valore complessivo di mercato del portafoglio immobiliare alla data del 31 dicembre 2014 è pari a 964 milioni di euro, rispetto ad un valore complessivo di carico di 901 milioni di euro, si legge ancora nel comunicato.

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