Azimut, utile 2014 scende a 92,1 mln dopo accordo fisco, sale cedola

giovedì 12 marzo 2015 14:40
 

MILANO, 12 marzo (Reuters) - Azimut ha realizzato un utile netto pari a 92,1 milioni nello scorso esercizio, un risultato in frenata rispetto ai 155,7 milioni del 2013 per effetto dell'esborso relativo ad un accordo con l'agenzia delle entrate; senza quest'ultimo la "bottom line" sarebbe stata di 174,3 milioni.

La cedola proposta, in aumento a 0,78 euro da 0,70 euro del 2013, è superiore alle previsioni degli analisti che si aspettavano in media un dividendo per 0,59 euro (0,56 euro secondo SmartEstimates) per tenere conto degli effetti dei costi straordinari dovuti alla transazione con il fisco. Alla componente ordinaria, pari a 0,10 euro, si somma un dividendo aggiuntivo per ulteriori 0,68 euro con stacco cedola 18 maggio 2015.

"Abbiamo chiuso un altro anno record, conseguendo risultati economico finanziari che, epurati principalmente dagli effetti dell'accordo con l'Agenzia delle Entrate, superano qualsiasi precedente utile mai realizzato dal gruppo", ha commentato in una nota il presidente e AD Pietro Giuliani.

I ricavi consolidati del periodo sono ammontati a 552,3 milioni (da 472,1 milioni del 2013).

La posizione finanziaria netta consolidata a fine dicembre 2014 è positiva per circa 312,4 milioni di euro (era di 353,6 milioni a fine settembre 2014).

Il titolo ha aggiornato i massimi di seduta a 23,76 euro dopo la pubblicazione dei risultati e, intorno alle 14,30, guadagna oltre un punto percentuale a 23,7 euro.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia