Aeffe torna in utile in 2014, migliora marginalità operativa

mercoledì 11 marzo 2015 12:45
 

MILANO, 11 marzo (Reuters) - Aeffe chiude il 2014 con un utile netto di gruppo di 2,7 milioni di euro, rispetto alla perdita di 3,2 milioni del 2013, e un deciso miglioramento della marginalità operativa sulla scia delle politiche di razionalizzazione attuate.

Lo si legge in una nota del gruppo del lusso a cui fanno capo marchi come Alberta Ferretti, Moschino, Pollini, Emanuel Ungaro e Cédric Charlier.

"Le scelte adottate in ottica di rinnovamento stilistico, organizzazione ed efficientamento gestionale hanno dato già buoni risultati, che andranno a regime nei prossimi esercizi", commenta nel comunicato il presidente esecutivo Massimo Ferretti. "In particolare, il ritorno all'utile del gruppo è sicuramente una conferma ed un'ulteriore motivazione per guardare al futuro con ottimismo. Riteniamo che i brand del gruppo abbiano un notevole potenziale di sviluppo, sia nei mercati maturi sia nei mercati emergenti, anche attraverso la crescita nel segmento accessori".

L'Ebitda consolidato nel 2014 si è attestato a 25,7 milioni (con un'incidenza del 10,2% sul fatturato), in crescita del 24,7% rispetto ai 20,6 milioni del 2013 (pari all'8,2% dei ricavi). A livello consolidato, la crescita dell'Ebitda ha beneficiato in modo significativo degli effetti positivi derivanti dalla minore incidenza dei costi operativi in seguito alle politiche di razionalizzazione e di miglioramento dell'efficienza attuate dal gruppo, sottolinea la nota, evidenziando che il rafforzamento dei margini interessa sia la divisione "prêt-à-porter" che quella "calzature e pelletteria".

L'indebitamento finanziario netto è pari a 83,5 milioni da 88,6 milioni di fine 2013.

I ricavi, come preannunciato il mese scorso, sono stabili a 251,5 milioni.

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