Bim, perdita 2014 sale a 9,7 milioni dopo fallimento Ciccollella

lunedì 9 marzo 2015 19:38
 

MILANO, 9 marzo (Reuters) - Banca Intermobiliare chiude il 2014 con una perdita di 9,7 milioni di euro da un utile di 3,7 milioni di euro del 2013.

Il risultato, spiega una nota, è superiore al rosso di 2 milioni comunicati nello schema di bilancio approvato dal Cda lo scorso 10 febbraio per effetto della sentenza sul fallimento di Ciccolella verso cui l'istituto è esposto.

La perdita è stata negativamente condizionata da accantonamenti e rettifiche per complessivi 56,1 milioni di cui rettifiche di valore e cessione crediti per 45,1 milioni, oneri relativi ad una opzione su 'minority interests' della controllata Banca Ipibi per 3,2 milioni, rettifiche di valore per impairment su titoli del 'banking book' per 3,4 milioni ed accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri per 4,4 milioni.

I coefficienti di vigilanza vedono un CET1 Capital Ratio all'11,66%, che 'pro-forma' sale al 12,24% applicando ai dati di bilancio di fine 2014 i parametri indicati a regime.

L'istituto comunica inoltre che il 5 marzo si è perfezionata la cessione della partecipazione di controllo in Banca Ipibi.

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