Saipem, perdita 2014 a 230 mln euro causa svalutazioni, cala debito

lunedì 16 febbraio 2015 17:59
 

MILANO, 16 febbraio (Reuters) - Saipem chiude il 2014 con una perdita netta di 230 milioni di euro, mentre l'utile netto adjusted (senza le componenti straordinarie) è positivo per 180 milioni di euro su ricavi che si attestano a 12.873 milioni, grazie all'importante contributo dell'E&C offshore, dice una nota.

L'ebit adjusted torna alla profittabilità con 465 milioni e tiene conto dell'impatto di 130 milioni di svalutazioni sui pending revenues. L'ebit si attesta a 55 milioni e tiene conto di una svalutazione di 410 milioni di euro nel quarto trimestre a seguito di impairment test sugli asset.

L'indebitamento finanziario netto a fine dicembre della società di ingegneristica e costruzioni controllata al 43% da Eni è pari a 4.424 mln in calo da fine 2013.

I nuovi ordini sono pari a 17.971 milioni da 10.062 milioni nel 2013.

Relativamente al 2014, la società non distribuirà alcun dividendo.

Quanto alle stime per l'anno in corso, la società vede ricavi tra 12 e 13 miliardi, ebit fra 500 e 700 milioni e un utile netto compreso fra 200 e 300 milioni. Il debito netto è atteso sotto quota 4 miliardi di euro.

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