Telecom Italia in netto calo dopo riduzione quota Fossati,oggi sopra minimi

lunedì 9 febbraio 2015 11:29
 

MILANO, 9 febbraio (Reuters) - Telecom Italia è in calo sopra i minimi di seduta, dopo due giorni di deciso ribasso, seguiti alla riduzione della quota di Marco Fossati, in un mercato che guarda al prossimo piano industriale e all'atteso aumento degli investimenti.

Secondo un trader il disimpegno di un azionista così forte (Fossati aveva il 5%), dopo il recente rally, fa sorgere qualche timore sulla tenuta dei prezzi delle azioni.

L'aumento degli investimenti in Italia e Brasile innesca invece attese di aumento del debito o di necessità di ulteriore rafforzamento patrimoniale, dice un altro.

Qualcuno associa l'uscita di Fossati con i rischi di aumento di capitale, aggiunge.

L'AD Marco Patuano a fine gennaio, dopo un incontro con il ministro delle Comunicazioni brasiliano, ha detto di non aver discusso di fusioni societarie e che il gruppo nel 2015 intende aumentare gli investimenti nel Paese sudamericano, dove controlla Tim Participacoes.

La scorsa settimana la Findim di Marco Fossati ha ridotto la quota in Telecom Italia all'1,989% dicendo che la partecipazione non è più strategica ma finanziaria.

Il titolo nei due giorni successivi è sceso da 1,02 euro a fino a un minimo a 94 centesimi perdendo fino al 7,8%.

Oggi il prezzo è superiore ai minimi di venerdì e alle 11,15 perde lo 0,9% a 95,4 centesimi, con scambi a 47,2 milioni di pezzi da una media giornaliera a 41 milioni.

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