PUNTO 2-Snam, balza utile 9 mesi, valuta ingresso in azionariato Tap, ma non ora

venerdì 31 ottobre 2014 17:23
 

* Malacarne: "Tap, oggi non in linea con nostro profilo rischio"

* Utile netto sopra attese grazie a one-off su partecipazioni

* Gas immesso nella rete -6,2% 9 mesi,domanda 2014 in calo su 2013

* Titolo guadagna circa 3% in Borsa (Riscrive, aggiunge altri dettagli, dichiarazioni)

di Giancarlo Navach

MILANO, 31 ottobre (Reuters) - Snam chiude i nove mesi con un utile netto di 863 milioni di euro, in crescita del 28%, su ricavi sostanzialmente stabili (+0,6%) a 2,648 miliardi. Risultati sopra le attese a livello di bottom line che hanno premiato il titolo a Piazza Affari.

Ma la novità odierna, emersa dalla conference call con gli analisti, è l'apertura fatta dall'AD, Carlo Malacarne, su un eventuale ingresso in futuro di Snam nell'azionariato di Tap, l'infrastruttura che dovrebbe portare il gas azero in Puglia a partire dal 2020 e che al momento non vede nessun socio italiano nonostante l'approdo finale sia proprio nel Bel Paese.

"Siamo focalizzati nello sviluppo dei business regolati a livello europeo per rafforzare l'interconnessione", ha detto il manager agli analisti, sottolineando che non c'è alcuna intenzione di diventare azionisti del progetto al momento. Poi ha aggiunto: "Oggi non abbiamo la visibilità sull'evoluzione dell'azionariato in Tap che non è in linea con il nostro profilo di rischio. Nel futuro possiamo valutarla, ma oggi non siamo nelle condizione di farlo".

A inizio di ottobre nell'azionariato di Tap sono entrati Enagas e Fluxys, quest'ultima alleata con Snam in altri progetti europei, al posto di E.On e Total con quote rispettivamente del 16 e del 19%. Gli altri azionisti sono: l'inglese BP con il 20%, la norvegese Statoil con il 20%, l'azera Socar con il 20% e la svizzera Axpo (5%).   Continua...