Cir, utile netto 9 mesi dimezzato a 5,4 mln,Sorgenia attività da cedere

lunedì 27 ottobre 2014 14:09
 

MILANO, 27 ottobre (Reuters) - Il gruppo Cir ha chiuso i primi nove mesi del 2014 con un risultato netto di 5,4 milioni di euro, dimezzato rispetto ai 10,7 milioni registrati nello stesso periodo del 2013, (in rosso di 16,2 milioni se si escludono le componenti non ricorrenti), secondo un comunicato. I ricavi si attestano a 1,78 miliardi, in lieve riduzione (1,5%) rispetto al 2013, l'Ebitda in crescita del 9,5% a 154,1 milioni, grazie al miglioramento dei margini della capogruppo (penalizzata nel 2013 da oneri non ricorrenti) e al lieve incremento registrato da Espresso e KOS, nonostante la minore redditività di Sogefi. La nota ricorda, inoltre, che lo scorso 23 luglio Cir ha sottoscritto un accordo con gli istituti finanziatori di Sorgenia funzionale alla ristrutturazione dell'indebitamento della società energetica. Il processo di ristrutturazione dell'indebitamento di Sorgenia seguirà la procedura "ex art. 182 bis" e prevede che, subordinatamente all'omologa del piano, si proceda ad un aumento di capitale di 400 milioni, al quale non parteciperanno gli attuali azionisti e che sarà interamente sottoscritto dalle banche finanziatrici attraverso la conversione di crediti in capitale. Una volta perfezionata l'operazione, Cir non deterrebbe più azioni di Sorgenia. In virtù di questo, il gruppo a partire dalla relazione semetrale al 30 giugno scorso ha classificato Sorgenia come attività destinata a essere ceduta. Pertanto, ricavi, Ebitda ed Ebit del conto economico consolidato di Cir non includono il contributo di Sorgenia, che invece è compreso nel risultato netto.

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia