PUNTO 1-Ferragamo, salgono Ebit e ricavi sem1, vede 2014 in crescita

giovedì 28 agosto 2014 19:58
 

(Aggiunge dettagli da conference call)

MILANO, 28 agosto (Reuters) - Salvatore Ferragamo archivia il primo semestre con un utile operativo in crescita dell'8% a 121 milioni di euro su ricavi per 659 milioni, in linea con le attese e in aumento del 6% a tassi di cambio correnti (+8% a cambi costanti).

"L'andamento del business della prima parte dell'anno conferma, in assenza di particolari turbative di mercato, l'aspettativa di un'ulteriore crescita per l'intero 2014", si legge nella nota sui risultati.

Nella conference call il Cfo Ernesto Greco ha detto che il gross margin per il 2014 dovrebbe essere simile al 2013 e ha definito "ragionevole" il consensus che prevede ricavi per fine anno a 1.330-35 milioni e margine Ebitda poco sopra il 21%, pur sottolineando come sia difficile prevedere lo scenario futuro anche alla luce della situazione geopolitica.

L'utile netto di pertinenza del gruppo si attesta a 78 milioni rispetto a 81 milioni dello stesso periodo 2013, che però includevano la plusvalenza per la cessione della quota nella società Zefer. Al netto della plusvalenza l'aumento è del 14%.

A livello geografico l'area Asia Pacifico si conferma il primo mercato in termini di ricavi per il gruppo, in crescita del 6% nel semestre, grazie anche al contributo dei negozi diretti in Greater China che hanno registrato un'accelerazione nel secondo trimestre (+15%), portando la crescita dei primi sei mesi dell'anno all'11%.

L'Europa, seppur impattata dalle tensioni internazionali che hanno negativamente influito sui flussi turistici, ha registrato nel corso dei primi sei mesi un incremento dei ricavi del 9%, confermando la crescita del primo trimestre. Sul mercato europeo si è sentito l'impatto della debolezza del turismo russo, per esempio sulla costa francese, "ma speriamo di vederli tornare, è il fatto più negativo degli ultimi mesi", ha commentato l'AD Michele Norsa in conference.

L'area del Nord America, fortemente penalizzata dalle avverse condizioni meteorologiche nella prima parte dell'anno, ha mostrato nel secondo trimestre un incremento dei ricavi del 12%, portando la crescita dei primi sei mesi a oltre 7%.

Il mercato giapponese infine nel semestre è cresciuto del 6% (-4% nel solo secondo trimestre, penalizzato dall'atteso rallentamento conseguenza dell'aumento dell'Iva). Luglio e agosto, hanno sottolineato i vertici, hanno mostrato un andamento positivo, anche se di misura.   Continua...