PUNTO 2-Mediolanum, lieve calo utile netto 2013, pesano oneri fiscali

mercoledì 26 marzo 2014 17:40
 

(Aggiunge dichiarazioni M.Doris, conference call, aggiorna andamento titolo)

MILANO, 26 marzo (Reuters) - Il gruppo Mediolanum ha archiviato lo scorso esercizio con un utile netto di 337 milioni di euro, un numero in leggera flessione rispetto al 2012 che si colloca sotto le attese elaborate da SmartEstimates di 358 milioni.

La maggior parte degli analisti non ha infatti tenuto conto di 53 milioni di euro di accantonamenti per l'arbitraggio fiscale fra Italia e Irlanda circa la transfer pricing policy adottata da Mediolanum verso la distribuzione in Italia.

Considerando questa voce straordinaria, oltre a 20 milioni relativi all'aumento Ires, un primario broker italiano stimava oggi una bottom line di 312 milioni di euro.

Il titolo in borsa, che inizialmente aveva confermato i guadagni dopo la pubblicazione dei risultati, ha successivamente accelerato segnando i nuovi massimi di seduta a 6,68 euro.

OTTIMISMO PER 2014, RACCOLTA NETTA VISTA SUPERIORE A 2013

Mediolanum prevede adesso per quest'anno una raccolta netta superiore ai 3,3 miliardi di euro (4,58 miliardi di afflussi verso i fondi) realizzati nel 2013. Un'anticipazione più ottimistica di quella data appena a gennaio quando il management aveva parlato di una raccolta 2014 "sugli stessi livelli del 2013" ma con mix diverso.

Parlando a Reuters l'AD di Banca Mediolanum e vicepresidente del gruppo Massimo Doris ha anche anticipato che le sottoscrizioni di marzo dovrebbero essere più elevate dei 307 milioni di febbraio.   Continua...