Beni Stabili, riduce perdita netta in 2013, propone cedola stabile

venerdì 14 febbraio 2014 14:15
 

MILANO, 14 febbraio (Reuters) - Beni Stabili chiude il 2013 con una perdita netta di 4,2 milioni da un rosso di 15,7 milioni del 2012 e un utile netto ricorrente EPRA di 74 milioni da 82,5 milioni.

Il decremento di quest'aultima voce, spiega una nota, è dovuto a una leggera flessione della gestione operativa attribuibile alla riduzione dei ricavi netti per servizi e, soprattutto, a maggiori oneri finanziari netti monetari (essenzialmente per maggiori costi di gestione e garanzia legati ai finanziamenti e per minori capitalizzazioni e proventi, nonostante la lieve riduzione del costo medio del debito a medio e lungo termine).

"Proporremo all'assemblea, anche quest'anno, il pagamento di un dividendo pari a 0,022 euro per azione", afferma nel comunicato l'AD Aldo Mazzocco.

Al 31 dicembre 2013 il valore complessivo del portafoglio immobiliare risulta pari a 4,157 miliardi di euro a fronte di 4,269 miliardi a fine 2012.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre è negativa per 2.163,9 milioni rispetto a 2.217,1 milioni del 2012.

Il NNNAV - triple NAV - diluito (NAV al netto sia delle imposte differite sul portafoglio sia del Mark to Market dei derivati sui tassi e dei debiti finanziari a tasso fisso al netto del relativo effetto fiscale) calcolato sulla base delle linee guida EPRA è pari a 1.946 milioni (0,955 euro per azione) rispetto a 2.040,4 milioni (0,937 euro per azione) di fine 2012.

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su

  Continua...